Non si può fare l’asta pubblica: lavori urgenti per 232mila euro

Non si può fare l’asta pubblica, per affidare alcuni lavori, e il sindaco di Cefalù li ha ordinati con urgenza firmando delle proprie ordinanze. In tutto dodici interventi, ritenuti urgenti, per un totale di 232.600 euro. «Il sistema dell’asta pubblica per la scelta della ditta esecutrice degli interventi – si legge nelle ordinanze – si appalesa inconciliabile con la natura urgente dell’intervento richiesto». Ed ecco in dettaglio quanto ha ordinato il primo cittadino.

Tre lavori urgenti sono stati affidati alla Ditta Spinosa Giovanni di Cefalù a cui dovrebbero andare in tutto 91mila euro. Anzitutto gli interventi finalizzati al superamento delle criticità emerse sulla viabilità comunale per i quali è stata impegnata la somma di 21mila euro. Ci sono poi i lavori per la riparazione delle perdite idriche che si registrano in città per i quali lavori è stata impegnata la somma di ventimila euro. Infine gli altri lavori riguardano il ripristino delle condizioni di funzionalità delle reti idriche correnti nelle contrade Campella, Roccazzo, San Biagio, Cozzo Rotondo, Rapputi, e della Condotta Idrica Collesano-Campella, danneggiate a seguito dell’incendio del 16 giugno. Per questi lavori è stata impegnata la somma di 50 mila euro.



Con altra ordinanza è stato ordinato alla ditta Moscato Giuseppe di Cefalù di ripristinare le condizioni di funzionalità delle reti idriche correnti nelle contrade Figurella, Mazzaforno, Ogliastrillo, Santa Lucia, San Nicola, Settefrati, danneggiate a seguito dell’incendio del 16 giugno. E’ stata impegnata la somma di 50mila euro. Gli altri lavori urgenti affidati dal sindaco riguardano lo sgombero di materiali presenti nell’area esterna annessa al capannone di Contrada Caldura affidati alla Ditta Provenza Pasquale di Cefalù per 3.300 euro. Alla ditta Edima di Cefalù sono stati affidati, invece, i lavori per tagliare e rimuovere gli alberi danneggiati dal fuoco, disgaggio dei massi pericolanti e loro recupero, allontanamento in discarica e posa in opera di rete paramassi a salvaguardia della viabilità del Lungomare, zona Monte, Grugno, Campella, Plaia degli Uccelli. Per questi lavori è stata impegnata la somma di 50mila euro.

Un’altra ordinanza è stata emessa per ordinare alla ditta Euroscavi di Gratteri gli opportuni movimenti di terra nell’ambito della discarica comunale atti a garantire le successive operazioni di trasporto di tutta la terra necessaria a costipare i punti di focolaio fino alla loro completa estinzione nonché di assicurare la costipazione dei suddetti focolai fino al loro completo e definitivo spegnimento e messa in sicurezza della discarica. Per questi lavori è stata impegnata la somma di 14.500 euro. Alla ditta Ilardo Santo di Cefalù è stata ordinata la verifica generale di funzionalità del sistema di sollevamento del percolato prodotto presso la discarica comunale per Rsu di contrada Torretonda nonché la verifica dell’elettrodotto e impianto idraulico asserviti al sistema raccolta percolato della discarica comunale di Torretonda provvedendo alla eventuale sostituzione dei tratti dei sopracitati impianti risultanti distrutti o fuori uso ed alla eventuale riparazione o sostituzione delle apparecchiature di sollevamento che, ai controlli sopra ordinati, dovessero risultare non funzionanti. E’ stata impegnata la somma di 3.500 euro.

Altra ordinanza sindacale per ordinare alla Codoma di San Mauro Castelverde interventi per il ripristino delle condizioni di funzionalità e di sicurezza igienico-sanitaria delle condotte fognarie correnti nel Cortile “Delle Capre” e nel prolungamento della Via “Cavallaro” in località “Caldura” nei pressi dell’Hotel “le Calette”. Impegnata la somma di 5.000 euro. Alla Ditta All Servizi di Cinzia Matassa di Cefalù sono stati ordinati interventi per la bonifica del Vallone San Nicola a seguito dell’incendio dell’11 giugno. Impegnata la somma di 11.600 euro.

Due altri ordini ad effettuare lavori urgenti sono arrivati per la ditta ATA di Termini Imerese. Il primo riguarda il ripristino degli inconvenienti igienico sanitari lungo la condotta fognaria corrente nella via Domenico Portera. Impegnati 1.200 euro. Alla stessa ditta termitana il sindaco ha affidato i lavori per la pulizia e la rimozione del materiale detritico presente all’interno della vasca interrata a tenuta posta allo sbocco del canale armco corrente nella via “G.Vazzana”. Impegnata la somma di 2.500 euro. In tutto alla Ditta ATA dovrebbero andare 3.700 euro.