Arriva la nona edizione del Kef’ArtFestival

Ritorna l’ormai consueto appuntamento con il “Kef’ArtFestival – Arte e Musica in libertà” evento ideato e promosso dall’associazione culturale Fuori Orario e offerto all’intera cittadinanza e a tutti i turisti che nei mesi estivi ne riempiono le vie. Il festival, che quest’anno conta la sua nona edizione, si svolge il 3 e 4 agosto 2016, prendendo le mosse dall’appuntamento sul lungomare “G. Giardina” alle 21.00 del 3 agosto con Buzzy Lao, cantautore Neo Blues di ultima generazione arricchito da contaminazioni ‘black’ (Funk – Soul – Reggae) sulla scia di altri artisti del genere come Ben Harper, Xavier Rudd e John Butler. Accompagnato sul palco da diversi strumenti, tra cui la particolare chitarra lap steel di stile Weissenborn e una band formata da batteria e basso, riesce ad alternare con disinvoltura ritmiche e riffs di matrice Roots & Blues a canzoni più intimistiche di origine Folk cantautorale.

A seguire, alle 23.00, La Rappresentante di Lista con il suo nuovo disco Bu Bu Sad, gruppo, nato nel 2011 e molto conosciuto nel panorama nazionale. Con questo nuovo lavoro la band definisce e precisa la propria inclinazione popolare nella sua vena queer : stramba, oltreilgenere, trasversale. Il disco, prodotto in collaborazione con Roberto Cammarata e Matteo Romagnoli, è stato registrato al Donkey Studio di Medicina (BO) e missato da Nicola “Hyppo” Roda. L’album è pubblicato dall’etichetta Garrincha Dischi e distribuito da Audioglobe. Gli amanti del divertimento e della musica popolare e del Tropical folk non possono mancare il 4 Agosto, perché è il turno di Francesco Anselmo e i Treis akria Orchestra e degli Akkura; i primi, mettendo al centro la musica POPOLARE, non intesa soltanto come “Folk”, la rievocano come arte che nasce e appartiene alla storia (presente e passata) del popolo ed alla sua memoria; i secondi, che contano oltre 600 concerti in tutta Italia, si presentano sul palco di Cefalù con il loro nuovissimo disco “Cosmotropico”, un disco gioioso, una manciata di brani in technicolor per raccontare il proprio “cosmo-tropico”.



Spazio anche alla gola e alla creatività, durante le due serate del festival, infatti, verrà allestita dall’Associazione Baz’art Sicilia un’area dedicata all’esposizione di oggetti artigianali. E Dulcis in fundo, l’Antico Torronificio delle Madonie offrirà ai passanti saperi e sapori di una volta, mostrando le antiche tecniche di lavorazione e realizzazione del torrone.