Cefalù: una signora cade per un tombino fuori posto e chiede 25mila euro

Comune di Cefalù citato davanti al Tribunale di Termini Imerese da una signora, domiciliata a Palermo, che chiede un risarcimento danni per 25mila euro, oltre interessi, rivalutazione monetaria e spese di lite. La storia ha inizio il 25 luglio del 2013 quando, secondo il racconto della signora, sulla via Roma un tombino posto a dislivello rispetto all’altezza del marciapiede le avrebbe causato un sinistro. L’udienza di comparizione delle parti, davanti all’Autorità giudiziaria, è stata fissata per il prossimo 27 settembre. Il Comune di Cefalù ha invitato la Fondiaria Sai ad istruire ed eventualmente definire il sinistro e a voler assumere la gestione della vertenza. Al suo legale di fiducia il Comune di Cefalù ha dato l’incarico di rappresentare e difenderlo nella controversia.