Un’amatriciana per Amatrice: per ogni piatto di pasta due euro ai terremotati

Cefalù. Un’amatriciana per aiutare le popolazioni di Amatrice. E’ l’iniziativa del «Ristorante Porta terra» dei fratelli Calabrese per aiutare le popolazioni terremotate. Per ogni piatto di Amatriciana ordinato al Ristorante di piazza Garibaldi a Cefalù saranno devoluti due euro alle popolazioni di Amatrice e delle zone colpite dal sisma. Un euro lo mette il ristorante e l’altro lo aggiunge il cliente. Il totale incassato sarà devoluto alla Croce rossa italiana. L’amatriciana è un condimento per la pasta che ha preso il nome da Amatrice, cittadina in provincia di Rieti, fino al 1927 in Abruzzo. Gli ingredienti principali sono guanciale, formaggio pecorino e pomodoro. Amatrice è un comune italiano di 2.650 abitanti della provincia di Rieti nel Lazio. Fa parte della Comunità Montana “Velino” ed è sede del polo agroalimentare del Parco nazionale del Gran Sasso Monti della Laga, dal 2015 è entrata a far parte del Club “I borghi più belli d’Italia”.