La pfm ad Alimena per la festa patronale della Maddalena

Giovedì 1 Settembre alle ore 22 la Pfm sarà in concerto ad Alimena, in piazza Antonio Alimena, in occasione della festa patronale di Santa Maria Maddalena e in chiusura della seconda edizione del Soundscape Festival, promosso dal Comune. A seguire in piazza Regina Margherita si esibirà la band Cicciuzzi. L’ingresso è libero. La Pfm, guidata da Franz Di Cioccio, proporrà un’antologia dei suoi brani storici che l’hanno resa famosa in Italia e all’estero. La Premiata Forneria Marconi è stata la formazione più celebre del progressive italiano e l’unica a ottenere successo in ambito internazionale. Una band  la cui carriera si è contraddistinta per una ricerca costante, sostenuta dalla poliedricità dei linguaggi che li ha spinti a maturare uno stile inconfondibile, capace di far apprezzare la musica italiana in campo internazionale al di là della sua tradizione melodica.

Solo alla fine del 1970, Franco Mussida, Flavio Premoli, Franz Di Cioccio e Giorgio Piazza danno ufficialmente vita alla Premiata Forneria Marconi (Pfm), dal nome da una pasticceria di Brescia situata vicino agli studi nei quali si recavano a fare le prove. Nel 1971 la Pfm segue, nei tour italiani, band autorevoli come Yes, Procol Harum, Black Widow e Deep Purple. È solo l’inizio di una grande avventura che, passando per l’indimenticabile collaborazione con Fabrizio De Andrè, ancora oggi può dirsi tutt’altro che conclusa. “La nostra è stata una scelta elegante, un gruppo che da anni si contraddistingue per la sua qualità musicale e che ha avuto successo in campo internazionale, soprattutto negli Stati Uniti”- Queste le parole del sindaco Alvise Stracci.



“Una degna conclusione – sottolinea l’assessore comunale alla cultura Mari Albanese – che coronerà il successo che ha avuto il nostro Festival, durante il quale abbiamo registrato in maniera orgogliosa la presenza di migliaia di visitatori venuti da diverse parti della Sicilia. La Pfm saprà deliziare i presenti con la sua musica sempre attuale.”