Novant’anni e non sentirli: buon compleanno don Pino

Rientra nella stretta cerchia dei pionieri del turismo cefaludese Giuseppe Cimino,  che arriva oggi al traguardo dei 90 anni,  con il piacere e la soddisfazione di  essere ancora in piena attività lavorativa. Questi, già in giovanissima età crede nella realtà turistica cefaludese, tanto che nell’anno 1948, ancora prima dell’apertura del Club Med (1951), diventa titolare del primo lido balneare sul lungomare di Cefalù, e successivamente, negli anni ‘60, insieme al fratello Stefano, realizza  sempre sul Lungomare,  l’Hotel Riva del Sole,  che rappresenta una delle prime  strutture alberghiere cefaludese. Un decennio dopo  progetta, unitamente all’energica e conosciutissima moglie Rita,  una delle più grandi strutture ricettive del territorio di Cefalù che verrà inaugurato nel 1980, realizzando poi  altre attività collaterali e complementari al turismo, che hanno fatto crescere,  in tempi rapidi, la qualità dei servizi e l’immagine della destinazione Cefalù, con una rilevante ricaduta in termini occupazionali ed economici per la cittadina normanna. Tantissimi ragazzi, nel periodo estivo, sono stati dipendenti di “don Pino”, come viene ancora oggi affezionatamente chiamato, dal momento che, a fronte della veneranda età, continua a seguire con occhio vigile e attento l’andamento delle proprie attività, incurante del fatto che i propri figli cerchino di garantirgli il meritato riposo. Ma forse l’elisir di lunga vita di “don Pino” è strettamente collegato con l’impegno ed il lavoro sempre intensamente profuso ed in maniera continuativa, da oltre 70 anni. A buon diritto va dunque il riconoscimento della collettività per colui che ha innegabilmente cooperato, con coraggio ed impegno, alla crescita economica e imprenditoriale della cittadina cefaludese e,  dunque,  ancora tanti auguri di buon compleanno “don Pino”.

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