Giù le mani dal Giglio: e forza italia richiama il sindaco di Cefalù

Vogliono sapere dal Sindaco Lapunzina cosa intende fare per non privare i cefaludesi del loro ospedale dopo averli già privati di una città normale. Sono i quattro consiglieri comunali di forza italia Giardina, Lombardo, Di Chiara e Cortina che in un comunicato annunciano che per avere risposta presenteranno una interrogazione al primo cittadino. «Si tolga quel cappello dalle mani – fanno sapere i quattro consiglieri al primo cittadino cefaludese – smetta di essere il mendicante che elemosina tra le stanze degli assessorati e spieghi ai suoi potenti amici che accorpamenti, tagli e ridimensionamenti non possono riguardare la salute delle persone». I quattro consiglieri, senza mezzi termini, chiedono a Lapunzina di rivendicare rispetto per Cefalù. «L’ospedale di Cefalù non si tocca – dicono i quattro nel comunicato – una struttura, come la nostra, che in questi anni ha offerto un servizio sanitario di alta complessità, va garantita, anzi, difesa dal solito assalto alla diligenza dei soliti banditi travestiti da assessori e governatori. Il mantenimento del suo livello assistenziale e delle prestazioni offerte non può e non deve essere messo in discussione, non può e non deve essere alla mercè della squinternata agenda politica del governo Crocetta e, soprattutto, non può e non deve essere derubricato dal Sindaco in un fatto secondario o di sola pertinenza regionale». 

Ad annunciare la forte presa di posizione dei quattro consiglieri di forza italia era stato alcune ore prima il commissario di Forza italia in Sicilia, Gianfranco Miccichè. «Giù le mani dall’ospedale di Cefalù. La mannaia sanitaria di Crocetta – commenta – non tocchi quello che è un punto di riferimento dei cefaludesi e di un intero comprensorio. Innalzeremo ogni barricata possibile e immaginabile per difendere Cefalù dal killeraggio di Crocetta e dei suoi sgherri in giacca e cravatta». Sulla sua stessa linea anche il capogruppo all’Ars di forza italia, Marco Falcone. In una nota mette in risalto che l’ospedale cefaludese è una struttura sanitaria diventata punto di riferimento non solo per numerosi comuni del comprensorio ma per decine di migliaia di cittadini che vi arrivano da tutta la Sicilia. «Per fermare ogni possibile azione inconsulta da parte della Regione – ha detto Falcone – presenteremo sin dalle prossime ore un’interrogazione parlamentare all’Ars, chiedendo al tempo stesso un incontro con l’assessore Gucciardi. Il governo Crocetta perda il vizio di distruggere ciò che ben funziona».

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