Scandalo in ospedale: giornalisti alla porta per nascondere alcune verità ai cittadini

Ieri pomeriggio ho assistito ad una scena per la quale ancora non trovo l’aggettivo giusto per definirla. Intorno alle 18 sono andato in ospedale per assistere ad un incontro fra il consiglio di amministrazione della fondazione Giglio e i sindaci delle Madonie. Avevo appreso della riunione il giorno prima grazie ad un comunicato dello stesso ospedale dove non vi si diceva che l’incontro si sarebbe tenuto a porte chiuse. La riunione si svolgeva nella sala conferenze del Giglio che si trova al piano terra.

In quella Sala, senza che ancora ne trovi una spiegazione, ieri pomeriggio vi sono rimato appena cinque minuti. Il tempo di entrarvi insieme ad uno dei sindaci che ho incontrato all’ingresso del nosocomio. Il tempo di trovare posto su una sedia dell’ultima fila. Il tempo di ascoltare alcune battute dell’intervento interessante che stava tenendo il presidente Albano. Appena cinque minuti dopo essere entrato in quella sala ecco il colpo di scena: uno dei consiglieri del cda, seduto al tavolo della presidenza, prende la parola ed annuncia che andrà via se non verranno fatti uscire i giornalisti presenti. L’incontro era già iniziato da una ventina di minuti. Il presidente Albano non condivide l’idea di mettere alla porta i giornalisti. Continua nella sua relazione ma in quella sala, purtroppo, nessuno dei presenti si alza per difendere la presenza dei giornalisti.

Siamo stati costretti ad uscire. Dopo appena cinque minuti ho lasciato quella Sala con tanta amarezza dentro. Non si stava parlando di problemi personali ma del futuro dell’ospedale Giglio. In quella Sala non si stavano affrontando fatti privati ma questioni legate alla salute dei cittadini. In quella stanza non si stava conversando di questioni individuali ma di una grande questione pubblica quale quella che riguarda il futuro dell’ospedale Giglio. Mi sono alzato ed ho lasciato la Sala delle conferenze portandomi alcuni interrogativi: perchè hanno mandato via i giornalisti? Come mai sono stati allontanati a riunione in corso e non, invece, ancora prima di cominciare l’incontro? Cosa non si vuole far sapere all’opinione pubblica dell’ospedale Giglio? Perchè nessuno si è alzato per difendere la presenza dei giornalisti?

Lascia un commento