Mentre qualcuno sobilla io lavoro per limitare i danni: interviene Magda Culotta

«Il momento per l’Ospedale Giglio è delicato, e mentre qualcuno sobilla i lavoratori spostando l’attenzione su alcune delle mie dichiarazioni, io sto continuando a lavorare per cercare di limitare i danni». Lo dice Magda Culotta, sindaco di Pollina e deputato del Pd, rispondendo alle considerazioni pubbliche del comitato “Sostenitori del Giglio”.

«Nella stesura del decreto, sicuramente molto rigido nella definizione dei criteri per la nuova rete ospedaliera – continua Magda Culotta – il Ministero della Salute ha usato proprio gli stessi dati elencati dal Comitato. Pertanto, ritengo inutile buttare fumo negli occhi dei cittadini e dei lavoratori. Chi vuole fare polemica in questo momento cerchi altri interlocutori. Io credo nella forza propositiva delle associazioni, dei comitati e delle istituzioni, per questo penso che la politica oggi debba semplicemente fare il suo dovere. Anch’io sono convinta che non si possono cancellare storie, competenze e stabilità di intere famiglie per applicare criteri ministeriali di mero carattere ragionieristico. Ai lavoratori, certamente non si possono attribuire colpe delle passate gestioni, ma per guardare al futuro dobbiamo avere chiaro il passato. Oltre a batterci dunque per il mantenimento di diversi reparti che rischiano di saltare, mi propongo di avviare un percorso, in sinergia fra Assessorato Regionale e il Ministero della Salute, che garantisca il futuro dei lavoratori e dei reparti a rischio».

«Da parte mia continuerà – conclude la giovane deputata – l’impegno alla ricerca di una soluzione condivisa, come ho fatto sin dal giorno in cui il Consiglio di Amministrazione ha illustrato la situazione ai sindaci, chiedendo e ottenendo un incontro con l’assessore Gucciardi. E come ho fatto, tanto per citare un esempio molto caro al territorio, col villaggio Valtur: in quel caso fummo attaccati per una chiusura di cui non avevamo nessuna responsabilità; mentre oggi la struttura è stata rilevata e sarà rilanciata a beneficio del territorio. Ecco perché credo che non serva polemizzare ma restare lucidi e uniti per trovare una soluzione».

2 COMMENTS

  1. Alla Sindaca – Deputata Magda Culotta, che come lei sa mi è molto simpatica ed è coetanea di mia figlia, vorrei suggerire di avere più coraggio e meno risentimenti, la sua età la dovrebbe anche aiutare.

    Vedi Magda non vi è norma o Decreto che non può essere cambiato, la verità assoluta non la possiede nessuno.

    Non so a chi ti riferisci quando censuri le critiche che hai ricevuto alle tue proposte, ma ti posso assicurare che la tua posizione appare più piegata alla difesa dell’Assessore Gucciardi del tuo partito che alla difesa del CENTRO DI ECCELLENZA che rappresenta l’Ospedale Giglio. Nessuno c’è lo ha regalato, qui sono stati spesi decine di milioni di euro per realizzarlo, si sono formate delle professionalità che ha meritato la fiducia di migliaia di pazienti utenti provenienti per oltre il 50% da altre parti della Sicilia, che giustificano tale difesa.

    Per questo non c’è lo faremo scippare questo nostro ospedale; decreto o non decreto, Razionalizzazione o non razionalizzazione.

    Ti prego convinciti e assieme a noi conduci la battaglia affinche gli ospedali di CEFALU/PETRALIA DIVENTINO UN VERO UNICO POLO DI ECCELLENZA DELLA SANITA’ SICILIANA , che non può essere inserito nel computo di alcun criterio, ma che anzi va tutelato e potenziato perchè, assieme all’ISMETT, deve rappresentare il fiore all’occhiello della SANITA’ SICILIANA.

  2. Personalmente non la conosco ma le posso soltanto dire che sono uno tra i tanti che potrebbe perdere il posto di lavoro e che dopo 11 anni vissuti in questo ospedale fa male, non importa guardare al passato purtroppo le cose brutte ci sono e ci saranno, Voi dovrete non solo salvaguardare l’ospedale che appartiene a tutti noi, ma pensare a quei lavoratori che come me hanno famiglia, mutui e figli da mantenere e che se resteremo senza lavoro voglio vedere come faremo a portare avanti tutto ciò, Voi il vostro bel stipendio e tanti altri vitalizi c’è li avete e avrete pure di andare in pensione anche molto giovani perché dopo una legislatura avete anche questa opportunità. Bando alle ciance Onorevoli uscite gli attributi e lavorate per noi non per i voti per il prossimo anno.