A Cefalù segnale Rai pessimo e in tante abitazioni non si vede la televisione

Segnale Rai scarso per tantissimi cefaludesi che non possono vedere la televisione digitale. Una denuncia in tal senso era arrivata qualche anno fa ma ad oggi il problema non è stato risolto. Sulla problematica della ricezione dei canali della tv pubblica nella provincia di Palermo ha elaborato un dossier Federconsumatori Palermo. Prende il nome di «Canone Rai in bolletta per tutti…ma non i canali». Secondo i dati forniti dall’associazione a tutela dei consumatori, il 42 per cento dei cittadini residenti negli 82 comuni del Palermitano ha una qualità del segnale mediocre o peggio ancora, scarso. I disservizi riguardano, a macchia di leopardo, sia i comuni dell’entroterra che quelli costieri. La restante parte ha una ricezione buona (il 40 per cento) o accettabile (18 per cento). «Abbiamo monitorato l’entità e la diffusione dei disservizi di ricezione dei canali Rai – spiega il presidente Lillo Vizzini – ma nonostante l’avvento delle trasmissioni in digitale sono ancora tante le proteste. Con le risorse certe derivanti dal canone – sottolinea – chiediamo che tutti i cittadini siano in grado di ricevere bene tutti i canali”. L’evento e la rapida diffusione del nuovo standard LTE sulle trasmissioni per i cellulari di quarta generazione (4G), per connessioni dati veloci, ha incrementato i  disagi. Infatti, così come emerge dal dossier Federconsumatori Palermo, il proliferare delle stazioni radiobase 4G crea, sempre più di frequente, interferenze con i segnali del digitale terrestre risolvibili con complicati interventi tecnici. Se dovessero verificarsi disservizi – conclude il presidente Lillo Vizzini – è possibile chiamare Rai Way, società proprietaria degli impianti, allo 06.94809596 oppure verificare direttamente sul sito www.raiway.it”.