Da Zagarolo William Agnello adotta l’iniziativa «cefaludesi da ricordare»

Ha adottato l’iniziativa «Cefaludesi da ricordare» con una borsa di studio che sarà assegnata alla quarta classificata del concorso indetto, dall’associazione dei cefaludesi fuori nel mondo, per non dimenticare quanti hanno reso e rendono grande la città di Cefalù. William Agnello consegnerà la borsa di studio di cento euro a Giorgia Arcuri che ha partecipato con un lavoro su Giuseppe Giglio, il medico cefaludese a cui è intestato l’ospedale. «Ho deciso di adottare l’iniziativa – commenta – perché mi piace l’idea di alimentare un ricordo che altrimenti potrebbe andare perduto e poi perché mi fa sentire ulteriormente legato alla nostra cara cittadina».
William vive a Zagarolo, una cittadina di circa 20.000 persone a pochi passi da Roma. Da undici anni si è perfettamente integrato nella comunità dove è felicemente sposato e dove ha il suo studio dentistico. Proprio per la comunità di Zagarolo è così diventato il loro dentista di famiglia. «Questa fiducia – commenta – mi responsabilizza e mi sprona a fare sempre di più e meglio».

William, fra i cefaludesi da ricordare, pensa alla sua maestra della scuola elementare. «Se oggi sono un bravo dentista forse lo devo a lei. Questo mestiere oltre le conoscenze base vuole infatti anche una buona manualità e lei con i suoi piccoli ma costanti laboratori è riuscita nel suo scopo, quello di farci apprendere l’importanza del lavoro manuale. Sto parlando della maestra Ina D’Angelo. L’ho invitata alla mia laurea per omaggiarla del traguardo che con me ha ottenuto. Al mio studio in sala d’attesa ho appeso una mia bella caricatura, con il camice da medico, che lei come regalo commissionò a Benedetto Morello».

La prima edizione del concorso è stata vinta con ex aequo da Ignazio La Martina che ha parlato nel suo elaborato del pasticcere Pietro Serio e Fabrizio Culotta che, invece, ha raccontato la vita di Giuseppe Garbo detto “Pippo”. I due si sono divisi l’ammontare di trecento euro della borsa di studio istituita dall’associazione cefaludesi del mondo. Un’altra borsa di studio, sempre di cento euro, è stata assegnata da Antonino Brocato e consegnata a Doriana Portera che si è classificata terza nella graduatoria del Concorso con un elaborato su Maria Elisa Di Fatta. Ora grazie alla generosità di Agnello un premio arriva anche per la quarta classificata.