Collesano saluta il principe. Una folla di persone al funerale di Carmelo Guzzio

Nella chiesa Madre per l’ultimo saluto a Carmelo Guzzio c’era tutto il paese. Gli amici, e quanti lo hanno conosciuto, lo hanno accompagnato in silenzio per l’ultimo suo tragitto. «Il principe», come usava farsi chiamare, se n’è andato in silenzio all’età di trent’anni. Carmelo Guzzio, in arte «The voice», era conosciuto da tutti nel suo paese ma anche nel circondario e persino in alcune località della Tunisia. Un po’ tutti di lui apprezzavano quella carica di umanità che riusciva a mettere e trasmettere ogni volta che si esibiva e creava musica attorno. La passione per il Dj la coltivava fin da piccolo. L’esplosione l’ha avuta durante gli anni che lo hanno visto frequentare la scuola fra i banchi dello Jacopo del Duca di Cefalù. Proprio in quel periodo ogni momento della giornata scolastica era buono per farsi apprezzare dai suoi compagni di classe in quello che lui meglio di ogni altra cosa sapeva fare: il disc jockey. Lo faceva incantando quanti lo ascoltavano, molte volte durante i minuti dell’intervallo, ma anche fra una lezione e l’altra. Di lui colpiva il sorriso che non lo abbandova mai ma anche quella sua voce roca e lenta che mai nessuno poteva immaginare potesse venire fuori da quel suo corpo grande e potente.

Di Carmelo oggi restano alla storia le sue numerose esibizioni anche in Tunisia. L’ultima in terra africana l’ha tenuta nel dicembre del 2010 quando anche una rivista locale gli ha dedicato un grande servizio. Lui non si fermava mai. Suonava ovunque lo chiamavano. In Sicilia ma anche oltre lo stretto. Da qualche tempo si era messo in testa di far rivivere sul web «radio Collesano». Amava la musica, organizzava manifestazioni musicali e animava folle di persone attorno al palpito di quei brani musicali che amava e faceva amare da quanti lo seguivano.