«Il tuo account Whatsapp sarà bloccato»: a Cefalù la truffa viaggia via email

La nuova email truffa che circola nel web fa leva sull’ansia di non poter più usare gratuitamente la famosa applicazione di messaggistica «whatsapp». La tentazione di cliccare sul link interno è forte per tanti che l’hanno ricevuta. E’ una truffa. Attenzione a non farlo. Si tratta, infatti, dell’ennesimo phishing. Un vero e proprio raggiro per ricevere dati dell’utente: password, numeri identificativi di carte di credito o conti correnti. La finta comunicazione di una non meglio identificata “squadra manager di Whatsapp” parla chiaro: chiedono dati personali, obbligatori per l’elaborazione della richiesta. Per non cadere nella trappola basta leggere il messaggio con un po’ di attenzione. Anzitutto è scritto in un pessimo italiano. Cliccando sul mittente dell’email ecco il vero mittente: nicula@iocn.ro. Indirizzo di posta elettronica romeno.

E poi, terzo segnale d’allarme: whatsapp non è a conoscenza dell’indirizzo email degli utenti. Quando ci si registra, infatti, si fornisce solo il numero di telefono. Il colosso della messaggistica istantanea, nel suo sito, così scrive: «Non inviamo email riguardanti chat, messaggi vocali, pagamenti, modifiche, foto o video. Riceverai una mail da WhatsApp solo se sarai tu a iniziare una conversazione con noi, attraverso i nostri canali di posta elettronica dedicati all’assistenza». Il mittente sostiene di essere affiliato a WhatsApp? Il contenuto del messaggio contiene istruzioni su come inoltrare il messaggio? Il messaggio afferma che si può evitare una punizione, come la sospensione dell’account, se si inoltra il messaggio? In tutti questi casi, le email vanno ignorate e cestinate senza cliccare sul link in evidenza nel messaggio.

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