Stazione: il meetup incontra il sindaco. Accelerata per il referendum cittadino

Il referendum che porterà i cefaludesi a scegliere se lasciare la stazione allo Spinito o spostarla a Ogliastirllo si potrebbe svolgere prossimo 4 dicembre in coincidenza con quello costituzionale. Lo si apprende da un comunicato del Meetup Cefalù nel quale si da notizia di un inconrto che si è tenuto martedì 27 settembre con il sindaco di Cefalù. Proprio nel corso di questa riunione si sono discusse le modalità di realizzazione del referendum per il quale proprio il MeetUp ha raccolto quasi millecinquecento firme. «Tale consultazione popolare ci è parsa ineludibile – si legge nel comunicato – alla luce degli allarmi sollevati da diversi esperti già nel novembre dello scorso anno, in merito alle possibili ripercussioni dei lavori sulla stabilità degli edifici sovrastanti, e che hanno avuto ufficiale consacrazione nella relazione del Prof. Cafiso, rassegnata a giugno». Nel corso di questo incontro, si legge nello stesso comunicato «il sindaco ha informato di avere già attivato l’iter amministrativo che condurrà all’approvazione in Consiglio Comunale di un regolamento attuativo del dettato dell’art. 39 dello Statuto comunale in materia di referendum cittadini consultivi, essendo il regolamento redatto nel 1988 oramai obsoleto e comunque non varato dall’organo collegiale a ciò preposto, bensì dalla Giunta». Il procedimento, a leggere il comunicato, si dovrebbe concludere quarantacinque giorni circa.

«Il meetUp – continua il comunicato – ha ricordato che sarebbe particolarmente vantaggioso riuscire a far coincidere la consultazione con il referendum costituzionale del 4 dicembre; e, in ogni caso, espletarla entro un lasso di tempo di pochi mesi, per non rendere inutile e vana la stessa consultazione. Altra idea proposta, da accogliere nel testo del regolamento, è stata quella di utilizzare, per lo svolgimento di tale tipo di referendum, i locali della Casa Comunale anziché i seggi dei plessi scolastici, sia per ridurre al minimo i costi, sia per i vantaggi logistici». Mettup aggiunge che sarà vigile sul rapido e buon esito del procedimento che porterà all’approvazione del quesito e rivolge ai consiglieri comunali un accorato invito «ad impegnarsi affinché possa a breve scriversi una bella pagina di democrazia nella nostra città. Al sindaco il nostro ringraziamento per la cordiale accoglienza e la disponibilità a confrontarsi su molte delle svariate problematiche che assillano Cefalù».

L’incontro è servito anche a affrontare altri temi di interesse per la città quali il Piano per l’amianto, il gettito dei biglietti di accesso alla Rocca e quello della tassa di soggiorno. «Su quest’ultimo argomento – si legge ancora nel comunicato – ci ha fatto parecchio riflettere il fatto che, a fronte di un potenziale gettito di 400 mila euro annui, quello reale degli ultimi tre anni si è attestato attorno ai 120 mila euro. E ciò ripropone il tema delle modalità di riscossione del tributo e dei possibili miglioramenti al regolamento comunale che lo regola».