Domani riparte il campionato del Real: «torneremo al Palatricoli» dice Castiglia

Parte domani, sabato 1 ottobre, il campionato di serie B di calcio a 5 dove gioca il Real Cefalù. La società del presidente Stefano Castiglia è pronta ad iniziare il proprio cammino con la prima partita che disputerà sul difficile campo del Real Rogit a Rossano in Calabria. La Polisportiva Real Cefalù è nata nel febbraio 2011. Finalità dell’associazione sono lo sviluppo e la diffusione dell’attività sportiva intesa come mezzo di formazione psico-fisica e morale di tutti i suoi soci e dei propri tesserati, mediante la gestione di ogni forma di attività agonistica, ricreativa o di ogni altro tipo di attività motoria e non, idonea a promuovere la conoscenza e la pratica della disciplina sportiva. L società si propone di promuovere, valorizzare e sviluppare il settore sportivo nel territorio Madonita e Provinciale in tutte le sue più svariate forme. Il Real Cefalù è attualmente la realtà più importante sul territorio madonita dal punto di vista della comunicazione. Alla vigilia della gara abbiamo intervistato Stefano Castiglia.

Presidente il campionato riparte. Dopo il sogno dello scordo anno cosa ci attende quest’anno. 

Per il secondo anno consecutivo e dopo ben sei anni dalla nascita di questa giovane ma al tempo stesso ambiziosa società ci troveremo a confrontarci in un campionato nazionale, con tanto entusiasmo e voglia di migliorarci sempre di più. Lo scorso anno per noi è stato un vero sogno poter riportare il nome di Cefalù in un campionato nazionale ed il risultato conseguito a fine campionato è stato da sprono per programmare e riorganizzarci per il nuovo anno che sabato che ci vedrà ai blocchi di partenza in terra calabrese. Inutile nascondere le grandi difficoltà che bisogna affrontare sial dal punto di vista organizzativo che economico per un campionato di questa portate che ci vede impegnati in giro per il sud italia con giocatori professionisti che oggi scelgono Cefalù ed il real Cefalù per la piazza che è diventata nel panorama del futsal nazionale.



Come vedi la nuova squadra ai nastri di partenza? 

Abbiamo fatto delle scelte importanti portando a Cefalù grandi nomi come quello di mister Giampaolo, tecnico di grande esperienza nel panorama del futsal nazionale da venti anni circa, grazie alle sue indicazioni sono arrivati grandi giocatori del calibro di Menini, Vagner, Bastini, Di Maria, Karouani oltre che i riconfermati Cividini Zamboni Ballistreri e Vitrano.

Che campionato ci attende quest’anno…

Sarà un campionato tecnicamente molto duro in quanto incontreremo società che hanno dichiarato apertamente la volontà di puntare dritto verso la serie A2, con acquisti come nel caso del Marittime, con un roster da serie A1 , l’odissea il Corigliano o il futura società pronte per il salto di categoria. Noi daremo il massimo, come sempre è stato nel dna di questa società, con la volontà di portare il nome di cefalù sempre più in alto possibile. Tanto è stato fatto ma allo stesso tempo tanto ancora vogliamo fare con i tanti partner che negli anni hanno sposato il nostro progetto, un grande grazie va a tutti loro..

Il Real Cefalù gioca a Termini Imerese le sue partite interne perchè il Paltricoli è chiuso. Che speranze ci sono di tornare a calpestare il parquet del Palasport di Ogliastrillo? 

Torneremo a giocare a Cefalù in quel palasport Marzio Tricoli che tanti guai ci ha creato in questi anni. Le lunghe battaglie portate avanti e le tante porte chiuse in faccia non mi hanno fatto arretrare di un millimetro con la consapevolezza che oggi grazie al nostro impegno e la nostra costanza nel sollevare sempre questo grande problema il real Cefalù è stato promotore ed artefice dei lavori di ripristino del parquet regalando a Cefalù ed alle societe sportive la possibilità di tornare a giocare in questa struttura che tutta Italia ci invidia. Un grazie ai dirigenti di questa società che mi assistono e mi supportano in questa bellissima esperienza. Noi ce la ma metteremo tutta…..