Di fronte ad un forte ed insistente temporale che ne sarebbe di Cefalù?

Bastano dieci minuti di pioggia per allagare intere zone della città e renderle impraticabili. Mi chiedo cosa accadrà a Cefalù se dal cielo dovesse scendere pioggia torrenziale per una giornata intera. La risposta la conosciamo tutti ma nulla si fa per evitare la tragedia. L’incendio di giugno non ha insegnato niente se ancora oggi c’è chi pensa che di fronte a quelle fiamme non si poteva fare nulla. E invece quelle fiamme si sarebbero potute evitare se solo ci fosse stato un piano di prevenzione. Ma è inutile parlare quando non c’è più sordo chi di chi non vuole sentire. Mai si era sentito di un lungomare andato in fiamme. E’ accaduto a Cefalù e tutti sappiamo perchè. Sapevamo tutti dell’arrivo di Scipio per il 16 giugno e tutti sapevamo che le previsioni parlavano di una giornata con forte vento e temperature intorno ai 40 gradi. Lo sapevamo tutti e sappiamo come è andata a finire.

I meteorologi dicono che quanto non è andato in porto nell’inverno 2014-’15 potrebbe farlo la prossima stagione invernale. In altre parole temono il collassamento del Vortice Polare. Cosa significhi realmente non è dato saperlo con precisione. A prescindere da tutto questo mi chiedo se Cefalù è preparata a subire un forte ed insistente temporale che dovesse abbattersi sulla città per una giornata intera. Un evento tutt’altro che improbabile. Il piano comunale di protezione civile risale al 2009. Che tipo di prevenzione prevede per i rischi idrogeologici? Perchè tra i responsabili del Centro operativo comunale risultano persone che non operano più a Cefalù?

La città è pronta per affrontare un forte ed insistente temporale?