Sergio Piazza: il poliziotto che porta dentro la passione per la musica e la canzone

La sua passione per la musica parte da molto lontano. Dalla sua infanzia, dai cori che si organizzavano quando frequentava la scuola elementare, ma anche ad un piccolo e vecchio organo di una volta che per lui valeva tanto. Protagonista di questa storia è Sergio Piazza un poliziotto, nella vita di tutti i giorni, con la passione per musica. Un amore legato anche ad un piccolo mangianastri dove da giovane ascoltava le canzoni dei “Ricchi e poveri”. La passione per la musica in Sergio si fa strada anche tra le scampagnate con gli amici dove fra una strimpellata e l’altra si trascorrevano giornate in campagna e a mare. La prima chitarra acustica la compra quando frequenta il Corso allievi agenti. Siamo nel 1994. A poco a poco la sua passione diventa sempre più grande. Nel 2010 forma il primo gruppo musicale insieme a suoi quattro colleghi. La sede per le prove è a Castelbuono. «Cominciai così – ricorda Sergio – con la passione addosso a prendere il primo strumento». Fra le sue mani mette un basso. «Premetto che non ho studi musicali – continua – ma credo venga tutto naturale. In quel suonare ad orecchio è come entrare nell’ambiente musicale». La sua vera pasisone è per il canto. «Adoro suonare ma con il gruppo mi sono cimentato nell’accompagnare col basso e fare la controvoce. Tutto per spirito d ‘avventura». Il suo primo gruppo musicale ha un nome che riflette anche lo stato d’animo: «Gli amanti della msuica». Sergio in questo gruppo suonava. A dargli la voce era, invece, un suo collega. Quando questi viene trasferito e lascia il gruppo Sergio diventa la prima voce. A Castelbuono con gli amanti della musica da vita ad una serata in una vecchia discoteca. Il gruppo era formato da una tastiera, il basso, la chitarra e la batteria.

L’esperienza castelbuonese non dura molto. L’anno dopo, infatti, nel 2011 scende a Campofelice. Qui conosce altri musicisti del luogo e tutti con la sua stessa passione. Arrivavano dai paesi vicini. Inizia il primo vero impegno per Sergio che adesso è il cantante del gruppo. Trascorre un inverno di prove musicale e sacrifici. «Chi ha la pazzia di formare un gruppo per conto proprio – commenta – affronta vari problemi. Da quelli legati al tempo a quelli economici». Dopo il primo inverno si fa il primo repertorio di cover miste italiano e straniero. Vi entrano le musiche dei Guns N’ Roses ma anche quelle di Vasco Rossi. Il nuovo gruppo tiene il suo primo concerto in un locale di Campofelice di Roccella: il getubba. «Dopo quest’esperienza conosco altra gente che suona. E’ a questo punto che formo un altro gruppo sempre più impegnato musicalmente: «i red moon». Suona insieme a dei ragazzi di Gratteri.Nell’estate del 2013 comincia l’avventura tra i locali della zona. Il nuovo gruppo suona per la festa del patrono san Giacomo. «Dall’anno scorso – continua Sergio – ho una cover tributo di Zucchero Fornaciari. Un grosso impegno che spero si sviluppi bene con il tempo e ci faccia avere belle soddisfazioni». Uno solo è il rammarico di Sergio: «vedere il mio paese Cefalù musicalmente vuoto. Non si punta sui gruppi locali ma si pagano svariate migliaia di euro per un tributo che si potrebbe cercare in loco facendo uscire meno soldi al comune. E poi manca un bel concorso che invita tutte le band locali». Preciso il messaggio che Sergio lancia a quanti come lui hanno la stessa passione. «La musica non è in televisione ma nei box, negli scantinati di ogni paese che racchiude in se gente che ama suonare e che vuole trasmettere cio che crea in quei box. Con tanti sacrifici ma che purtroppo non trova mai uno sbocco per poter approdare».

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