La notte della bellezza a Montepellegrino: un premio per Antonio Presti

Monte Pellegrino Festival riaccende i riflettori e parte. L’appuntamento è per venerdì 7 Ottobre a partire dalle ore 17 con “Palermo e i Bambini”, uno spazio ricreativo che durerà fino alle ore 20 con gli spettacoli per i più piccoli a cura di Marco Pupella. Ma il piatto forte della serata avrà inizio alle ore 22 con “La Notte della Bellezza”, e la dedica speciale alla città di Palermo. “Sarà un omaggio a chi, fino ai giorni nostri, si è prodigato per valorizzare le bellezze che una città, come la nostra, già offre. A chi, insomma, ha prodotto delle vere e proprie ‘bellezze’ a Palermo» spiega l’ideatore della manifestazione, Angelo Butera (nella foto con Bosso). «Nel ricordo di gente come Michele Perriera, grande scrittore e regista, che non c’è più. Oppure omaggiando chi, tutt’ora, porta il nome di Palermo in Italia ed oltre, come Gigi Burruano, Gino Carista, Roberto Andò, Ciprì & Maresco. E perché non rendere omaggio, per esempio, ad un’altra bellezza come il Pane con la Milza? Oppure ancora, una bellezza architettonica come Palazzo Abatellis – prosegue Butera, anticipando i temi della serata – Sarà il nostro modo per rendere omaggio alla Santa Rosalia, e chiederle di preservare queste, ed altre, bellezze cittadine».

Il tutto, senza dimenticare la buona musica: “Ci sono delle strutture palermitane che vivono un momento di particolare crisi – conclude Butera – come il ‘Brass Group’, a perenne rischio chiusura per i mancati finanziamenti della Regione. Se nella nostra terra, oggi, esiste il jazz è anche per merito loro. Se esiste una manifestazione come ‘Castelbuono Jazz Festival’, che mi vede particolare interessato, è anche per merito loro”. Nel corso della serata – realizzata in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Palermo – verrà instituita la “Targa Goethe”, nel ricordo dell’indimenticabile scrittore e drammaturgo tedesco che definì Monte Pellegrino come il promontorio più bello d’Europa. Verrà consegnata all’imprenditore messinese Antonio Presti. Classe ’57, è considerato uno dei personaggi della nostra terra che più, negli ultimi anni, ha promosso la sicilianità nel mondo. A Tusa è proprietario dell’«Atelier sul mare», un albergo le cui stanze sono affrescate da artisti contemporanei, ed è inoltre balzato agli onori della cronaca per avere partecipato alla realizzazione della “Fiumara d’arte”, un museo all’aperto nella fiumara del comune messinese.

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