Franco Scancarello scrive e il direttore risponde

Botta e risposta fra il presidente dell’associazione “Patto per Geraci”, Franco Scancarello, e il nostro Direttore. Argomento del contendere l’articolo di cefalunews che porta quale titolo: “Il sindaco di Pollina investe sul turismo…” 

Caro Direttore come tu sai il titolo di un pezzo sintetizza il suo contenuto e fa decidere il lettore se leggerlo o meno. Il pezzo che ho appena letto dal titolo “ Il Sindaco di Pollina investe sul Turismo…….”  Questa volta non mi sembra azzeccato, infatti se da un lato è vero che l’On. Magda Culotta ha avuto certamente il merito di aver cercato l’uomo giusto per rilanciare una struttura turistico ricettiva che altrimenti era destinata al degrado e all’incuria del tempo nel quale era rimasto chiusa. Dall’altro lato, non si può non rilevare che  il Top impreditor del turismo siciliano Antonio Mangia, mio compaesano e primo sponsor da sempre del Turismo mare-monti nelle Madonie ha il merito di aver scelto la nostra zona per ” un investimento del cuore” che con gli 800 posti letto del Resort Pollina e i 200 del Centro benessere e termale di Geraci, vuole dare un nuovo impulso all’economia turistica del Parco delle Madonie.

Il Presidente di Aeroviaggi e Madonie terme e benessere, nonostante il trattamento sciagurato ricevuto dalla “governance” della nostra area, ha voluto dimostrare il suo affetto e attaccamento alla nostra zona meravigliosa, per merito di madre Natura e dei nostri avi. Non si spiegano diversamente gli atti concreti che ha compiuto con il sostegno dei suoi concittadini geracesi, che solo a beneficio dei lettori voglio ricordare.



Ha iniziato con la costituzione della società Madonie Terme e benessere della quale si è riservato il 51% del capitale e il resto l’ha fatto sottoscrivere ad altri 200 soci, tra i quali da rilevare il 30% riservato ad un altro gruppo Top Imprenditor siciliano i Fratelli Giaconia, anch’essi miei compaesani di successo.

Ha continuato con la scelta che è stato chiamato a compiere dall’Ass.to Turismo di aderire a un solo distretto Turistico. Il Mangia ha preferito il Distretto turistico di Cefalù, a quello di Sciacca dove invece ha il grosso delle sue attività. Tutti sappiamo come è stato ricambiato dall’attuale classe dirigente imperante. In ultimo i circa 20 milioni di euro che stà investimento per far risorgere l’ex Valtur di Finale di Pollina. Alcuni giorni fa l’amico Antonio mi confidava di aver già venduto tutti i posti letto del Resort Pollina per la prossima stagione turistica, garanzia questa di sicura apertura della struttura, con le ricadute occupazionali ed economiche che facilmente si possono immaginare. Caro Direttore, Ti chiedo ritieni tu di aver riservato il giusto spazio spazio e riconoscimento a questo illustre imprenditore madonnina? Certo sei libero di scegliere tu a chi riservare le attenzioni del tuo giornale. Altrettanta libertà rivendica l’associazione che io presiedo di sostenere, incoraggiare e difendere un tal simile personaggio che certamente farà compiere un salto di qualità e quantità al Turismo nostrano. (Franco Scancarello)

Avere scritto che il sindaco di Pollina investe sul turismo non significa sminuire l’opera del presidente di Aeroviaggi perché è l’imprenditore sul quale punta il primo cittadino pollinese. Un titolo richiama sempre l’attenzione dei lettori. Nella scelta di quel titolo, quindi, abbiamo voluto richiamare l’attenzione dei nostri lettori sul fatto che Magda Culotta stava facendo delle scelte di turismo per il suo comune. Pensare che dare spazio al sindaco sia toglierlo a qualche altra istituzione non è nel nostro stile. Cefalunews è aperto a tutti. (Mario Macaluso)

3 COMMENTS

  1. PRENDO ATTO DELLA TUA NON RISPOSTA ALLA MIA DOMANDA, CHE NON VOLEVA CERTO ESSERE UN BOTTA E RISPOSTA TRA ME E TE, MA SOLO UNA CONSTATAZIONE DI COME LA STAMPA PUò MANIPOLARE I MERITI DI UN INVESTIMENTO FATTO DA UN IMPRENDITORE.
    INSISTO OCCORREVA DARE RILIEVO SIA ALL’AMMINISTRAZIONE CHE HA INCORAGGIATO E SOSTENUTO IL MANGIA SIA HA CHI HA SCUCITO I DENARI E A MESSO A DISPOSIZIONE IL SUO NOW HAW DEL RITORNO DI UN COMUNE AI FATI DEL PASSATO SE NON SUPERIORI.

  2. Nessuno vuole manipolare i meriti dell’investimento fatto dall’imprenditore. L’articolo parla chiaro: «Una partnership pubblico – privata per creare sviluppo e occupazione nelle Madonie e migliorare l’offerta turistica del territorio. È la sintesi dell’accordo – firmato ieri – tra l’amministrazione comunale di Pollina e la Società Aeroviaggi Spa. Ieri mattina, il patron di Aeroviaggi, Antonio Mangia e il sindaco Magda Culotta (nella foto) si sono incontrati per definire il protocollo d’intesa che prevede la “valorizzazione territoriale e lo sviluppo turistico – si legge nel documento – al fine di ottimizzare le risorse a loro disposizione, con particolare riferimento alle risorse idriche e ambientali”. Secondo quanto stabilito, il Comune, dal 1 marzo 2017, restituirà il Pozzo Difisa, detto “ex Valtur” alla società Aeroviaggi, che però si impegna a concedere al Comune la disponibilità ogni volta che ne avrà necessità. Dopo la chiusura del villaggio turistico, il comune di Pollina aveva requisito il Pozzo che serviva per l’approvvigionamento della struttura turistica in caso di emergenza idrica. Nel documento inoltre, viene stabilito che Aeroviaggi cederà al Comune – in comodato d’uso gratuito e decennale – una porzione di terreno sulla Strada Provinciale 25 per adibirla a parcheggio sterrato per il campo sportivo della frazione di Finale. Sempre nel documento si legge che ” la Società Aeroviaggi si impegna, per la gestione del complesso turistico, a dare risposta occupazionale prioritariamente alla popolazione locale sia per i lavori di ristrutturazione, sia per la gestione della struttura, nonchè a prendere in considerazione forniture di prodotti tipici locali, senza però pregiudicare o limitare la facoltà, piena ed esclusiva della Società, di effettuare scelte organizzative o di cedere in appalto a terzi, i lavori di ristrutturazione, la gestione del complesso turistico e la scelta dei fornitori”. Il Comune di contro, cederà in comodato gratuito e decennale, il serbatoio idrico posto al km 1 della Strada Provinciale 25, da sempre utilizzato dal villaggio turistico. Infine, secondo quanto stabilito, Aeroviaggi promuoverà escursioni turistiche nel territorio di Pollina così da far conoscere ai propri clienti il patrimonio ambientale e i beni culturali del Comune. Il Pollina Resort, la strutturà che sorgerà al posto dell’ex Villaggio Valtur di Pollina, è stata rilevata da Aroviaggi lo scorso giugno. Il resort, dove sono già iniziati i lavori di ristrutturazione, si svilupperà su 300 mila metri quadrati, avrà 690 posti letto e una capacità ricettiva di 346 camere, di cui 250 con vista mare».

  3. Caro Mario, a volte basterebbe riconoscere qualche errore di titolazione che può capitare a tutti di commettere in buona fede, anzichè insistere con delle argomentazione che servono solo a sviare e confondere le idee di chi non conosce i termini dell’investimento. In ogni caso credo di aver dato dei dati corretti sull’operazione RESORT POLLINA che è l’oggetto principale dell’investimento produttivo, senza il quale oggi si parlerebbe di crisi occupazionale ed economica di Finale di Pollina. In questo investimento ti assicuro che il comune non ha messo un bel nulla, a parte il sostegno politico della Deputata nazionale Magda Culotta.
    Ciò di cui tu parli altro non è che normale scambio di servizi tra imprenditore e comunità pollinese che a volte si fanno senza protocolli. Altre volte, come in questo caso, con protocolli scritti ai quali seguono comunicati stampa per enfatizzarli.