Parcometri e resto non erogato: il lettore ci invia un video

Caro Direttore le inoltro un video ripreso con il mio telefonino e ne chiedo la pubblicazione sul suo giornale per mostrare quanto succede con i parcometri installati a Cefalù. Ho letto la replica del signor sindaco di Cefalù alla mia lettera. Ringrazio il primo cittadino per la tempestività con la quale ha risposto. Al sindaco, però, vorrei far notare che l’oggetto della mia considerazione riguarda solo il fatto che i parcometri non elargiscono resto. Nulla ho scritto sulla gestione comunale del servizio di sosta a pagamento. Se produce o meno benefici alle casse comunali non tocca a me dirlo e non era oggetto della mia lettera.

Nella lettera da me inviata a cefalunews, per la quale ho chiesto di evitare le generalità perché non voglio ricevere telefonate inopportune, mi sono solamente soffermato sul fatto che i parcometri installati di recente a Cefalù non elargiscono resto. Ho ripreso quanto accade inserendo due euro per un parcheggio di un’ora. Il parchimetro non mi fa avere un euro di resto ma stampa un tagliando per due ore di sosta. Questo accadeva anche con i parchometri della gestione dei privati a Cefalù.  Nella mia lettera ho messo in evidenza, insomma, che tra quanto accadeva prima con questi strumenti e quanto accade oggi, ripeto in fatto di resto che non viene elargito, non è cambiato nulla. Il video è chiaro e la scritta che è stata messa sui parchimetri è altrettanto chiara. Non ho altro da aggiungere. Altre discussioni non sono da me sollevate.

1 COMMENT

  1. I sindaci vedono dappertutto nemici che attaccano la loro gestione, vi consiglio di entrare in terapia. Il lettore ha ragione e non ha mai fatto cenni o accuse circa quello che l’amministrazione ha voluto fare sapere per rinsaldare la sua precaria situazione.
    Se non hai i soldi scambiati e contati ti fregano dandoti ore di parcheggio in più che non ti servono e non utilizzerai. È una truffa legalizzata, cosa costava comprare macchinari che erogassero il resto? Ma che importa tanto a pagare sono i cittadini, chi non è residente e i turisti, tutti tranne che i politici.
    Vedrete che le persone che ci restano fregate lo rivenderanno ad altre persone a cui serve il tempo rimasto in modo da riprenderci i soldi di questa che definirei una truffa.

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