Cefalù: la diocesi saluta il sacerdote del sorriso

La diocesi di Cefalù ha salutato per l’ultima volta don Vincenzo Corsello, il sacerdote che a tutti aveva un sorriso da regalare. Era nato a Collesano l’1 marzo del 1929. Fin da piccolo sente la vocazione al sacerdozio ed entra per questo nel seminario vescovile di Cefalù. Qui si forma all’ombra del duomo normanno e il 23 settembre del 1956 riceve l’ordinazione sacerdotale per l’imposizione delle mani del vescovo Emiliano Cagnoni. Giovane sacerdote viene inviato in una piccola comunità della diocesi cefaludense. Fin da subito opera a fianco della gente e, a quanti gli si avvicinano, insegna l’amore per il Vangelo. A Scillato ha la possibilità di farsi conoscere ed apprezzare quale parroco dinamico e sempre pronto al dialogo con tutti. Alla fine degli anni ’80 lascia la diocesi, nella quale era nato e cresciuto , per offrire il suo ministero sacerdotale in quella palermitana. Il cardinale Pappalardo lo accoglie fra i suoi presbiteri per fargli servire da parroco la comunità parrocchiale di Cerda. Vi resta per diversi anni lasciando il segno di una presenza sempre attenta e disponibile soprattutto verso quanti si trovavano nel bisogno. Rientra nella sua Diocesi di Cefalù e torna ad offrire il suo sorriso nella comunità dove era nato e fin da piccolo aveva mosso i primi passi. Nel 2004 viene nominato Rettore della chiesa di san Domenico a Collesano. Lo scorso 23 settembre aveva festeggiato il suo sessantesimo anniversario di ordinazione sacerdotale alla presenza del vescovo di Cefalù, Vincenzo Manzella. Ai suoi fedeli di Cerda arrivati per l’occasione così dice: «Vorrei poter abbracciare tutti, ricordare quanto siete stati preziosi e insostituibili e ringraziare la Comunità di Cerda che mi ha dimostrato fiducia e comprensione».

Il sacerdote del sorriso è morto domenica dopo alcuni mesi di malattia che lo hanno visto ricoverato presso l’ospedale Giglio di Cefalù. I funerali si sono tenuti nella mattinata di martedì nella Basilica San Pietro di Collesano.