Cefalù: rispettare quanti risiedono nel centro storico

(comunicato n. 9) «Non si può continuare a parlare di Centro storico libero dalle auto come se il problema del cuore cittadino della città fosse legato solo alla presenza al suo interno delle auto. Parlare del Centro storico cefaludese è anzitutto progettarne la sua valorizzazione». Lo afferma il candidato sindaco Pippo Guercio.

Il Centro storico è la città antica e per questo è un museo di stratificazioni culturali, un vero e proprio scrigno aperto al cui interno vive un eccezionale patrimonio di arte. La sua valorizzazione passa dal rivitalizzare usi, costumi, arti e sapori della tradizione. Il primo passo è l’ascolto di chi vi risiede per puntare sulla qualità della loro vita. Per loro bisogna trovare posti per le auto a ridosso del centro storico. Il piano parcheggi prevede di assegnare, per questo, un posto auto ad ogni famiglia. Il residente, inoltre, va rispettato e per la qualità della sua vita si prevede la presenza di navette elettriche fra le abitazioni.



Valorizzare il centro storico è analizzarne i punti di forza e di debolezza ma anche le potenzialità e le minacce. Per questo ci si propone un concorso di idee che favorisca la progettazione di spazi e tradizioni scomparse. Il rilancio del centro storico è anche creazione e diffusione di nuovi percorsi turistici che valorizzino i tanti beni che vi si trovano al suo interno. In particolare sono da valorizzare Ruggero e la Cattedrale normanna; le chiese scrigno di una fede secolare; il mare luogo di vita dei pescatori; il museo Mandralisca e le strade dell’arte; la città antica e le sue fortificazioni; la città archeologica; la Rocca e il suo patrimonio di storia; il teatro comunale e l’arte quotidiana; le tradizioni cittadine e le arti culinarie; gli artisti che oggi vivono all’ombra del Museo.