Cefalù: lavori di somma urgenza non realizzati dopo 4 mesi

Quali sono le motivazioni per cui non sono stati ancora espletati dei lavori dichiarati di “somma urgenza” lo scorso 18 maggio? Se lo chiedono i cinque consiglieri di opposizione Fabrizio Piscitello, Jessica Barranco, Carmelo Greco, Valeria Piazza e Rosangela Vinci che hanno depositato, lo scorso 5 settembre, una interrogazione al sindaco. I lavori di somma urgenza dichiarati tali a maggio riguardano la pulizia di alcuni torrenti cefaludesi.

I cinque consiglieri, nella loro interrogazione, fanno una ricostruzione della vicenda. “A seguito di apposito sopralluogo effettuato dal personale dell’Ufficio Protezione Civile è stata accertata la presenza di folta vegetazione all’interno del Torrente Sant’Oliva e del Torrente Pisciotto, e che pertanto si rende necessario procedere ad una bonifica di detti alvei torrentizi ai fini della prevenzione incendi, considerato che lungo il loro percorso sono presenti diversi insediamenti abitativi, che in caso di evento incendiario possono essere lambiti dalle fiamme”. Il 18 maggio 2017 il Comune di Cefalù “stante l’indisponibilità economica a provvedere, ha richiesto al dipartimento della protezione civile della regione siciliana un intervento di somma urgenza finalizzato al decespugliamento alvei torrentizi( torrenti Sant’Oliva e Pisciotto) ai fini della salvaguardia della pubblica e privata incolumità in caso di innesco incendi, per l’importo complessivo di € 18.194,26 IVA inclusa, come da specifica tecnica del responsabile del settore comunale di protezione civile. Con D.D.G. n. 201 del 22.05 2017 il dipartimento della protezione civile ha finanziato l’intervento di somma urgenza finalizzato al decespugliamento alvei torrentizi (torrenti Sant’Oliva e Pisciotto) e ha impegnato la somma complessiva di € 18.194.26 a favore del Comune di Cefalù come da specifica tecnica del responsabile del settore comunale di protezione civile.

“L’assenza di programmazione nelle attività di prevenzione da rischio incendi, in vista della stagione estiva 2017- si legge nell’interrogazione – rendeva urgente ed indispensabile la realizzazione anche di tale intervento a tutela della nostra città e pertanto risultava necessario il ricorso all’ istituto della somma urgenza”.

Nella stessa interrogazione si legge ancora: “Con Determina n° 136 del 30.06.2017 del Responsabile del Settore Manutenzione, protezione civile Serv. Idr. è stata approvata la specifica tecnica finalizzata alla bonifica ai fini antincendio del torrente Sant’Oliva e del torrente Pisciotto per l’importo complessivo di €18.194,26, con imputazione al Capitolo 2184/5….. proposta di Impegno n. 251/2017; con Determina n° 156 datata 02/08/2017 del Responsabile del Settore Manutenzione, protezione civile, serv idr int., in merito ai lavori di somma urgenza sopra riportati, è stata revocata la proposta di impegno n. 251/2017, procedendo contestualmente alla prenotazione di una nuova proposta di impegno di importo pari ad € 18.194,26 per espletare una nuova procedura, ad oggi non ancora avviata”.

E alla fine della loro interrogazione i cinque consiglieri scrivono: “Quali siano le motivazioni per cui, ad oggi 05.09.2017, non sono stati espletati tali lavori dichiarati già di somma urgenza in data 18.05.2017 e per quale motivo, visto la specificità dell’intervento, non si è ritenuto opportuno porre in essere quanto necessario per realizzarli tempestivamente”.