Scambiata per guida abusiva mentre racconta favole ai bambini

Racconta favole ai bimbi e viene scambiata per guida abusiva. Annullata la multa. Era stata scambiata per guida “abusiva” e multata dai vigili urbani mentre nelle Catacombe dei cappuccini raccontava a un gruppo di bambini le favole delle mummie. E’ accaduto nel 2014. Il giudice di pace ha annullato la multa di mille euro che era stata comminata ad Alessia Franco che era stata sanzionata mentre “capeggiava” una carovana di piccoli curiosi della scuola Francesco Paolo Tesauro di Ficarazzi. Il percorso didattico studiato in classe, e incentrato sulla storia delle Catacombe dei Cappuccini, si sarebbe dovuto concludere con una pacifica gita fuori porta. E invece è finita nelle cronache.

Adesso il giudice di pace Rosina Graziano ha stabilito che una scrittrice che racconta favole in un sito di interesse storico non è una guida abusiva. Un principio che di fatto annulla la maxi multa. La giornalista aveva presentato ricorso tramite l’avvocato Anna Alfano. Nelle motivazioni della sentenza il giudice esclude che raccontare storie possa configurare l’esercizio del lavoro di guida. Le testimonianze delle maestre e le modalità dell’incontro alle Catacombe, di cui Alessia Franco è anche addetta stampa, hanno indotto il giudice a sostenere che “mancano del tutto le caratteristiche peculiari dell’abuso della professione”.

 

Il giudice non manca poi di sottolineare che i casi di possibile abuso vanno valutati di volta in volta, “esaminando le singole fattispecie, altrimenti si potrebbe da un lato abusare della professione, dall’altro ci sarebbe una limitazione della libertà di espressione”. In questo modo trova riconoscimento il “diritto di critica, di narrazione e di commento”.

“Per me si tratta della fine di un lungo incubo dai contorni kafkiani – commenta la giornalista – vi confesso che è stata dura difendersi da ciò che non si è commesso, soprattutto da un punto di vista emotivo”.