Fricano candidato alle regionali: “credo nella mia terra”

“Ho deciso di intraprendere questa nuova sfida in ambito regionale perché credo che la mia terra, a cui appartengo e che amo, non meriti di essere bistrattata come l’attuale gestione politica ha dimostrato di fare. Il nostro patrimonio artistico culturale ha poco da invidiare al resto del territorio italiano e non solo, e da ciò ritengo si debba ripartire per far rinascere la nostra terra”. Lo afferma Calogero Fricano candidato alle regionali con la lista “Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale” a sostegno di Nello Musumeci. A Campofelice di Roccella ricopre la carica di assessore alla legalità, viabilità, spettacolo e turismo. “Ho sperimentato, grazie a questo impegno, – continua Fricano – come questi aspetti siano fondamentali per lo sviluppo del territorio ed intendo continuare ad impegnarmi per l’intero comprensorio madonita in primis e di conseguenza per tutto il territorio siciliano. Ritengo inoltre che avere a guida di tutto ciò una persona seria, competente e professionale come Nello Musumeci sia la scelta migliore che potessi fare.”

Per Fricano la rinascita della nostra terra passa dal potenziamento e dal miglioramento della qualità della vita, attraverso un controllo serio e puntuale, che garantisca alle generazioni future le risorse naturali necessarie. “Vorrei, sopra ogni cosa, puntare sulla valorizzazione del territorio, sul turismo e sull’agricoltura. Il mio piano regionale per lo sfruttamento dell’agricoltura partirà principalmente dalle zone a cui appartengo, quindi le Madonie. Infatti, per la nostra zona, prima ancora che per l’intera Regione, vorrei puntare di più sull’identità del territorio, la qualità suoi propri prodotti agricoli e artigianali tipici e di eccellenza”.

Fricano vuole puntare sull’agricoltura investendo nelle coltivazioni di prodotti ortofrutticoli per avere nuove opportunità lavorative, attraverso politiche di sviluppo concreto di un settore che va promosso e pubblicizzato, anche e soprattutto, tra le nuove generazioni. Su tutto valorizzare i nostri prodotti agricoli, la cultura gastronomica legata alla tradizione. “Dobbiamo tutelare la storica vocazione agricola della nostra terra, operando nel presente e progettando il suo rilancio futuro”.

Altro punto importante del suo programma è il turismo. “Parola meravigliosa di cui si è, ahimè, ampiamente abusato negli sterili dibattiti politici degli scorsi anni, fino quasi a svuotarla di significato e a renderla oggetto misterioso o vano slogan a cui la gente non crede più. Turismo, dalla parola francese “tour”, giro, per poi tornare a casa migliori e con un nuovo e arricchito bagaglio di esperienze. Noi di ricchezze ne abbiamo tante quante nessun’altra terra, eppure, mio malgrado, abbiamo deciso di non condividerle, tramortendo ogni progetto di chi vuole scommettere sulle bellezze naturali, artistiche e archeologiche delle Madonie e della Sicilia intera, attraverso eventi culturali ed enogastronomici, visite guidate e, soprattutto, aree ricettive all’avanguardia”.

Per Fricano le città di Palermo e Catania stanno da tempo recitando il ruolo di apripista tanto che il capoluogo siciliano ha superato la scorsa Pasqua meravigliose mete come Siviglia e Firenze per numero di turisti. “Il nostro territorio madonita con la bellezza delle proprie coste, la delicatezza della sua natura e il gusto genuino e al contempo raffinato della sua cucina, può certamente incuriosire e attrarre un numero sempre maggiori di turisti”.

L’attenzione di Fricano va anche alla viabilità che definisce “nota dolente di questa nostra terra meravigliosa assuefatta all’immobilismo e alla cattiva gestione dei precedenti amministratori”.

“Spesso si parla del tragitto che collega Enna a Troina come del simbolo massimo della decadenza delle nostre strade. Mi piacerebbe rassicurarvi, dire che si tratta di un caso unico, ma devo constatare che in tutta la Regione sono diversi i casi di totale abbandono delle strade e di conseguenza della popolazione locale. Enormi sono i disagi e le perdite economiche, figlie di questa situazione disastrosa e di cui in modo scellerato e raccapricciante nessuno si è ancora concretamente fatto carico”.

Preciso l’impegno che intende assumere Calogero Fricano: “il mio patto con voi, amici madoniti, e con tutto il popolo siciliano è quello di non lasciare più senza risposte concrete le istanze della cittadinanza in materia di agricoltura, turismo e viabilità. Poco si è fatto, ancor meno è il tempo da perdere per ribaltare questa situazione catastrofica e rilanciare il nostro meraviglioso territorio”.