Amare due persone contemporaneamente: è possibile?

Tanti studiosi hanno cercato di dare una risposta al quesito ma affinché io possa essere chiara ed esaustiva, credo sia necessario partire dalla piena comprensione della differenza tra attrazione, innamoramento e amore.

L’attrazione, che può essere di diversi tipi, ha a che fare con un movimento di qualcuno verso l’altro; ha il carattere della brevità, dell’esplosione emotiva e fisica, non è duratura e cambia nel tempo; infatti, può evolvere in innamoramento o scomparire, tanto da creare confusione interiore. Ad esempio, spesso non si riesce a comprendere come sia possibile che un’intensa attrazione possa spegnersi dopo un breve tempo, eppure le motivazioni potrebbero risiedere nel carattere della breve durata tipico di questo meccanismo.

Nel caso in cui l’attrazione si trasforma in innamoramento, la coppia sperimenta il desiderio di stare e condividere con l’altro trovandosi dunque a vivere non più un istante ma un processo, laddove le attrazioni lasciano il posto al desiderio di creare insieme.

Un innamorato si riconosce dalle parole che dice; spesso afferma “non potrei mai cambiarlo, lui è unico” oppure “è insostituibile, non potrei mai lasciarlo”. L’innamorato desidera così intensamente l’altro tanto da non vedere altre possibilità.

Premesso ciò, si può comprendere come non sia possibile essere innamorati contemporaneamente di due persone ma lo stesso non è valido per l’amore. La confusione arriva in quanto la parola amore è universale e può essere riferita ad una madre che ama i figli o un amico che ama gli amici o un nonno che ama i nipoti e dunque si perde la caratteristica dell’esclusività tipica dell’innamorato; infatti, nell’innamoramento si tende ad essere esclusivamente blindati dal cercarsi reciprocamente e dall’esserci per l’altro.

In conclusione, l’amare contemporaneamente due persone è possibile anche se ritengo sia importante comprendere intimamente le dinamiche di funzionamento relazionale a completamento della conoscenza di se.