La mia pace

A che mai potrà giovarmi
la lettura di mille e mille libri

e la conoscenza del mondo
che essa mi darà

se ho l’anima infetta
da effimeri propositi ?

E tengo lontane
angosce e travagli

pregando quel Dio
che fa ricco l’orgoglio

di donarmi coraggio
e indomita volontà

nell’affezione del cuore
inebriato d’amore

Sperare mi resta

di cingere le tempie
con gigli e allori

e andare al giudizio
con i più felici auspici
.
Cesare Moceo @
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