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Bere acqua velocemente fa ingrassare? La risposta della medicina

Bere acqua velocemente fa ingrassare? L’acqua non contiene calorie e quindi non fa ingrassare. Le variazioni di peso che si hanno800442299 sono dovute temporanee e sono dovute all’assunzione e all’eliminazione con urine e sudore. Non è vero che bere velocemente acqua aumenta la ritenzione idrica. La ritenzione dipende in misura maggiore dal sale e da altre sostanze presenti nei cibi e quindi anche nell’acqua. «È sbagliato ingurgitare mezzo litro d’acqua tutto in un fiato – chiarisce il Professore Dino Vaira, specialista in Gaestroenterologia all’Ospedale Sant’Orsola Malpighi di Bologna – perchè anzichè idratare il corpo, e trarne così beneficio, la grossa quantità d’acqua arriva velocemente alla vescica, inducendo l’organismo a sentire impellente il bisogno di urinare: in questo modo si elimina in breve tempo l’acqua ingerita, annullandone le potenzialità salutari». E il senso di sete permane. Bere acqua velocemente, e tutto d’un fiato, può portare ad assumere molta più acqua del necessario. E questo non fa certamente bene alla salute. Bere acqua velocemente può portare ad assumere molta già acqua del necessario. In questo caso si può avere l’intossicazione da acqua che può causare mal di testa, confusione e disorientamento.

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Quale acqua fa dimagrire? L’acqua può aiutare ad ottenere risultati importanti con la linea e il peso solo se si sta attenti alla presenza o meno di sali minerali. Ecco le acque minerali più adatte a seconda del problema. Per chi soffre di ritenzione dovrebbe scegliere un’acqua iposodica. Ha un ridotto contenuto di sodio, inferiore a 20 mg per litro. Se si vuole potenziare l’effetto depurativo dell’acqua occorre guardare anche il residuo fisso, che deve essere compreso fra 80 e 200 mg per litro. Chi vede dilatare il proprio girovita deve scegliere le acque bicarbonate. Hanno il livello di bicarbonato superiore a 600 mg/litro, favoriscono la digestione e sono indicate soprattutto per essere consumate ai pasti, alternandole a quelle iposodiche. Chi, infine, mangia per stress deve scegliere le acque magnesiache con magnesio superiore a 50 mg per litro.

Cosa succede quando si beve poca acqua? Possono insorgere diversi problemi di salute. Può arrivare anzitutto la stitichezza che è un disturbo che rende difficile la defecazione. Una delle sue principali cause è bere poca acqua. Durante la formazione delle feci, l’intestino crasso elimina l’acqua e, di conseguenza, i residui si solidificano. Quando la quantità d’acqua risulta insufficiente, l’espulsione dei residui solidi diventa difficile e causa dolori addominali. Una fastidiosa conseguenza diretta della stitichezza sono le emorroidi, causate dallo sforzo richiesto per eliminare feci troppo solide o secche. Bere poca acqua genera fatica e stanchezza. Non potendo contare su liquidi a sufficienza, le cellule rallentano le loro attività e generano meno energia. Le persone che soffrono di disidratazione di solito sono stanche e sonnolenti per questa ragione. La fatica può essere velocemente sconfitta se si comincia a bere acqua a sufficienza. Bere poca acqua porta secchezza alla bocca. Le conseguenze sono sensazione di aver la bocca appiccicosa e secca, saliva densa e viscosa, dolore o sensazione di bruciore alla bocca o sulla lingua. Ma anche screpolatura delle labbra e della commessura della bocca, lingua secca e ruvida, difficoltà a masticare, assaggiare o ingoiare. Bere poca acqua può portare anche l’emicrania. Bere poca acqua, infatti, spinge i vasi sanguigni a dilatarsi e questo produce intensi mal di testa. Non assumere acqua a sufficienza riduce anche il volume del sangue nei vasi sanguigni. L’organismo è costretto a secernere un ormone chiamato istamina. Questa sostanza provoca la contrazione delle vene e delle arterie, cosa che provoca un aumento della pressione arteriosa.

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