Mangiare pane integrale o pane bianco? Ecco la scelta migliore

Mangiare pane integrale o pane bianco? Questi due cibi hanno delle caratteristiche diverse e hanno degli effetti diversi sul nostro corpo. Il pane integrale, per esempio, va scelto per la quantità di fibre che contiene ma anche perché, come tutti gli integrali, aumenta il senso di sazietà e, allo stesso tempo facilità il transito intestinale. Il pane integrale è ottimo per chi soffre di stitichezza o di problemi di intestino. Attenzione, però, perché esagerare con le fibre non fa sempre bene. Ci può essere un effetto negativo che riguarda i fitati. Più fibre, infatti, significa più fitati. Queste sono delle sostanze che ostacolano l’assorbimento di alcuni minerali tra cui il calcio e lo zinco che sono molto preziosi per il nostro organismo.

Qual è il pane migliore da mangiare? Una ricerca pubblicata sulla rivista Cell Metabolism conclude che il pane integrale non è migliore del piano bianco e il pane bianco non è migliore di quello integrale. I ricercatori hanno scoperto, infatti, che il tipo di pane da mangiare dipende dal proprio intestino. Per questo occorre individuare il microbiota che caratterizza l’intestino di ogni persona. Presto sarà possibile ricevere raccomandazioni nutrizionali relative al pane da assumere in base al proprio microbiota personale, senza basarsi necessariamente sui valori nutrizionali di una particolare tipologia di pane. In altre parole, per concludere, non esiste un pane migliore dell’altro, esiste il pane migliore per ogni persona.

Pane integrale o pane bianco: cosa consigliano i nutrizionisti? Sono molti gli esperti che consigliano il pane integrale anziché il pane bianco. Il pane bianco, infatti, a causa del processo di raffinazione a cui è sottoposto, perde parte delle fibre contenute nel grano, così come l’acido folico, la vitamina B6 e la vitamina E, lo zinco e il magnesio. Per gli esperti non bisogna assolutamente dimenticare i benefici per la salute dei cereali integrali. Prima di etichettare un cibo come “buono” o “cattivo” sono molti gli effetti fisiologici da considerare. L’alimentazione personalizzata è un obiettivo da raggiungere, per star bene senza perdere il gusto di mangiare.

Perché bisogna stare attenti al pane integrale? Perché in giro c’è il falso pane integrale. L’unico modo per distinguere tra un vero pane integrale e uno che non lo è, è leggere l’etichetta. Controllate la lista degli ingredienti: dovete trovare la dicitura “farina integrale di…” seguita dal valore in percentuale. Se invece trovate negli ingredienti la dicitura “farina di frumento” seguita dalla dicitura “crusca” o “cruschello” allora vi trovate di fronte ad un finto integrale. Quel prodotto è stato realizzato con farine raffinate alle quali è stata aggiunta crusca in seguito. Inoltre tra gli ingredienti dovreste trovare farina integrale al primo posto.

Quali sono i benefici del pane? Il pane è un alimento importante per l’alimentazione. Apporta molti carboidrati (63 grammi circa ogni 100 grammi di prodotto) che una volta introdotti nell’organismo vengono trasformati in glucosio, che a sua volta viene impiegato come energia per cervello e muscoli. La totale assenza di colesterolo lo rende un alimento adatto a essere inserito anche nelle diete di soggetti con problemi cardiovascolari. Il pane ha un alto potere saziante ed è quindi in grado di ridurre l’appetito. Per chi soffre di intolleranza al glutine il pane adatto è quello di farina di mais perché è senza glutine.