Bisogna lavare il riso prima della cottura oppure no? Ecco l’incredibile risposta

Bisogna lavare il riso prima della cottura oppure no? Un grande dilemma della cucina è se lavora oppure no il riso prima della cottura. Da un lato ci sono coloro che consigliano di lavarlo perché lavandolo l’amido in eccesso va via e il riso risulta essere più digeribile. Chi consiglia di lavarlo aggiunge anche che in questo modo si ferma la cottura e il riso non scuoce. non lo fa scuocere. Dall’altro lato ci sono quanti sconsigliano di lavare il riso crudo prima di usarlo in cucina. Cos’ facendo, infatti, si disperderebbero molte delle sostanze presenti nei chicchi, il chicco perde compattezza ed è facile che si sfaldi durante la cottura. Si avrebbe in questo modo un effetto “pastone” tutt’altro che attraente.

Perché bisogna tostare il riso prima della cottura? La tostatura del riso si fa fino a quando i chicchi non diventano belli bianchi. Per ottenere un risotto correttamente mantecato è importante partire con una buona e decisa tostatura. La tostatura deve avvenire a fuoco moderato. Per questo basta tagliare una cipolla finissima e farla imbiondire con una noce di burro. Versare il riso e girarlo spesso. Per verificare il grado di tostatura basta aprire una mano con il palmo rivolto verso il riso. Quando si inizierà ad avvertire il calore, vuol dire che il riso è tostato al punto giusto. A questo punto si può procedere con gli altri ingredienti.

Il brodo nel riso va messo caldo o freddo? Qualsiasi tipo di risotto si prepara è importante avere a portata di mano sempre del brodo caldo. Il brodo va messo in un pentolino su un fuoco più piccolo e tenerlo in caldo. Se si dovesse versare il brodo freddo, il riso subirebbe uno shock termico e si bloccherebbe la cottura. Si finirebbe col bloccare il risultato. Il brodo deve rimanere sempre bollente e va versato una cucchiaiata alla volta ovvero un paio di dita quando si asciuga. Il brodo si può fare con numerose verdure. Lasciarlo bollire 10 minuti altrimenti gli aromi delle verdure si perderanno.

Bisogna far riposare il risotto prima di servirlo? E’ buona norma lasciare riposare il risotto a fuoco spento. Meglio se tutto questo si porta avanti con un coperchio. per il tempo possono bastare quattro o cinque minuti prima di servirlo. Dopo aver mantecato il ristia riposare nei piatti prima di servire a tavola. Questo consente al riso di insaporirsi meglio. Nello stesso tempo si evita che l’alta temperatura non la faccia gustare al meglio. Si correrebbe, infatti, il rischio di scottarsi senza riuscire a gustarne il vero sapore. Il risotto, diversamente da molti altri primi, va servito sempre su un piatto freddo.

Quali sono i benefici del riso? Il riso è digeribile perché associa un elevato assorbimento a livello intestinale dei nutrienti contenuti. La componente glucidica del riso, inoltre, ha un effetto regolatore sulla flora intestinale. Ecco perché il riso in bianco si utilizza come adiuvante nella terapia dei disturbi a carico dell’apparato gastrointestinale. Il riso possiede un aminoacido molto importante, la lisina, e delle proteine di buona qualità. Il riso contiene acidi grassi essenziali. Possiede molto potassio e poco sodio. E’ un alimento indicato in chi soffre di ipertensione arteriosa. Il riso è privo di glutine e può consumarlo chi soffre di celiachia.

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