Mangiare carne tutti i giorni fa male o fa bene? Risponde la medicina

Mangiare carne tutti i giorni fa male o fa bene? Mangiare carne tutti i giorni non fa bene. Uno studio pubblicato sulla rivista scientifica British Medical Journal (BMJ), infatti, ha messo in risalto, per esempio, la nocività della carne. La ricerca si è basata su un’analisi condotta negli Stati Uniti nell’arco di sedici anni, con un campione complessivo che supera il mezzo milione di individui, fra i 50 e i 71 anni. Gli scienziati hanno scoperto, infatti, che l’aumento del consumo di carne rossa, ancora peggio se è lavorata, si associa alla crescente possibilità di decesso e allo sviluppo di nove differenti patologie: i tumori, le malattie cardiache e respiratorie, il diabete, l’ictus, le patologie epatiche e renali, l’Alzheimer e le infezioni.

Mangiare la carne cotta o cruda? La cottura della carne può avere un’influenza negativa perché anche i grassi subiscono notevoli alterazioni, compresi i monoinsaturi e i polinsaturi, che pur presenti in piccole quantità, diventano tossici se portati ad alte temperature. La carne è nociva per colpa anche dei nitriti e dei nitrati che sarebbero cancerogeni. Se la presenza di questi conservanti si somma a una grigliatura, ad esempio, si crea un cocktail di carcinogeni davvero pericoloso. Il würstel o la salsiccia di bassa qualità, per esempio, sarebbero da evitare, a maggior ragione se cotti alla brace. La carne cruda, dall’altro verso, ha altri fattori di rischio legati ai rischi batteriologici.

Ma la carne rossa fa bene o fa male? La carne rossa se viene mangiata all’interno di una alimentazione variata e in quantità moderata, assicura mediamente 20 grammi di proteine ogni 100 grammi, un buon apporto di aminoacidi essenziali, vitamine del gruppo B e ferro che si assorbe facilmente. Tutto questo non può fare male. Il consiglio è di consumare la carne 2-3 pasti alla settimana, alternando la carne rossa magra alla carne bianca. A fare la differenza nei diversi tipi di carne è il contenuto di colesterolo, più alto in quella rossa, e nel diverso tipo di grassi, più protettivi quelli della carne bianca.

Quali sono i benefici della carne? La carne contiene ferro eme, zinco, selenio, magnesio, rame, vitamine del gruppo B e vitamina D. Nessun altro alimento li contiene tutti insieme contemporaneamente, in quantitativi così alti e ad un tale livello di capacità di assorbimento e utilizzo da parte del nostro organismo. Il ferro eme della carne rossa aumenta anche l’assorbimento del ferro non-eme da alimenti come cereali, verdure e legumi consumati nello stesso pasto e che la carne da sola contribuisce ben al 21% dell’apporto di ferro negli adulti. I componenti delle proteine ​​della carne, infine, aumentano l’utilizzo della vitamina D nell’uomo.

E’ vero che la carne bianca fa meno male di quella rossa? Consumare carne bianca, come pollo e tacchino, è preferibile rispetto alla carne rossa. Le carni avicole ci consentono non solo di mantenere il peso forma, ma anche di scongiurare o ridurre il rischio di contrarre alcune malattie. La carne bianca contiene proteine nobili, di qualità alta. La carne bianca ha un basso contenuto di grassi e contiene molti minerali. La carne bianca è facilmente digeribile e ha una minore mortalità per problemi al cuore. Il consumo di carne bianca, infine, non è associato a un aumento del rischio di tumori.

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