Cosa succede a chi beve il caffè dopo avere lavato i denti? Risponde la medicina

Cosa succede a chi beve il caffè dopo avere lavato i denti? I denti appena lavati sono anche più sensibili alla formazione di macchie. Lo strato esterno del dente è molto poroso. Mangiare o bere dopo essersi lavati i denti è metterli a dura prova. I dentisti consigliano di evitare di bere caffè, the e vino subito dopo avere lavato i denti. Queste bevande contengono i tannini e dei composti polifenolici dal colore marrone. Queste molecole si legano facilmente alle proteine del cavo orale contenute, per esempio, nello smalto, nella saliva e nella pacca dei denti.  Il caffè torrefatto residua una notevole quantità di tannini. Nel caffè inoltre sono anche presenti dei pigmenti scuri che sono trattenuti dalla placca e dallo smalto.

Come evitare le macchie gialle del caffè sui denti? Scegliere caffè qualità 100% arabica perché non sembra essere dannosa per il colore del dente. Presenta meno polifenoli e una minor concentrazione di caffeina. Bere caffè freddo con una cannuccia. In questo modo si limita il contatto diretto di sostanze cromogeniche con i denti e si ritarda la formazione delle macchie. Mescolare il caffè con un po’ di latte. Diluendo i polifenoli nella soluzione liquida se ne avrà una minore concentrazione. Il latte, infatti, abbassa l’acidità del caffè essendo una soluzione alcalinizzante. Evitare il caffè solubile perché non si riesce a dosare e si rischia di creare una soluzione concentrata di caffeina e polifenoli. Lavare i denti e la lingua dopo ogni caffè.

Quando bere il caffè? Risponde la scienza. Steven Miller, neuroscienziato e ricercatore dell’University of the Health Sciences di Bethesda, Maryland (USA) sostiene che bisogna bere il caffè quando ci tutela dallo sviluppare assuefazione e dipendenza dalla caffeina.  Tra le 8:00 e le 9:00 del mattino il livello di cortisolo nel sangue raggiunge un picco. Siamo più svegli e assumere caffè a quell’ora rischia di creare assuefazione. Meglio farlo nella fascia oraria tra le 9:30 e le 11:30 quando il livello di questo ormone cala fisiologicamente. Il picco successivo avverrà tra le 12:00 e le 13:00. Per chi fatica a svegliarsi prima dell’orario ideale dovrà esporsi il più possibile alla luce naturale prima di bere il caffè.

Come bere il caffè per non avere problemi di salute? Evitare di aggiungere latte, panna o troppo zucchero al caffè. Si aumenta l’apporto di calorie. Non prendere mai il caffè insieme ai farmaci antidepressivi. Il caffè lungo e l’espresso possono anche interferire con alcuni farmaci estrogeni e medicine per tiroide e osteoporosi. In molti casi l’interazione è causata dalla caffeina, ma possono intervenire anche altri composti presenti nel caffè. Non assumere il caffè mentre si fuma perché potrebbe scatenare un forte mal di testa, emicrania e aumentare anche la pressione arteriosa. Chi è nervoso, irritabile, di cattivo umore e soffre di insonnia è bene sospenda il caffè. Potrebbe peggiorare la situazione. Evitare il caffè in caso di ipertensione, disturbi cardiovascolari, gravidanza, anemia.

Il caffè fa digerire? Il caffè non fa digerire perché non alcuna proprietà digestiva. Il caffè stimola la secrezione gastrica che può essere d’aiuto nella digestione. Il caffè infatti potrebbe aumentare l’acidità e favorire così la digestione delle proteine. Al contrario il caffè può essere d’ostacolo alla digestione quando l’acidità è troppa. Se il pasto è stato leggero il caffè può servire da stimolo nella produzione di gastrina e quindi di acido cloridrico. Se il pasto è stato abbondante, invece, bevendo caffè non si ottiene lo stesso beneficio. Il caffè, in conclusione, contenendo caffeina potrebbe inibire la tipica sonnolenza che si verifica in genere durante le fasi digestive. Si pensa che il caffè aiuti il fegato ma non esiste alcuna dimostrazione scientifica.

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