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Cosa succede a chi mangia aglio arrosto? Ecco l’incredibile risposta

Cosa succede a chi mangia aglio arrosto? Secondo alcuni siti chi mangia aglio arrosto aiuta a regolare il colesterolo, pulisce le arterie, abbassa e migliora la pressione sanguigna, aiuta a rinforzare il sistema immunitario, previene che metalli pesanti entrino nel corpo, rinforza ossa e articolazioni, previene la stanchezza, migliora le abilità atletiche e allunga la vita delle cellule. A riguardo non esistono, però, ricerche scientifiche che ne documentano tutto questo. Gli stessi siti che attribuiscono questi benefici al buon aglio arrosto sostengono che dopo 10 ore dall’averlo mangiato inizia un processo di pulizia profonda del corpo. Consigliano di bere molta acqua, mangiare cibi buoni ed evitare cibi confezionati, carne rossa e zucchero raffinato. Il nostro consiglio è di rivolgersi al proprio medico.

Quali cibi si possono arrostire? In genere il cibo che si può arrostire è la carne. Anche se la carne è il cibo che si arrostisce di più si possono anche arrostire le verdure come peperoni o melanzane ma anche la frutta come le castagne. I cibi si possono arrostire al forno, in pentola o allo spiedo. Questo metodo di cottura permette di graduare attentamente il livello di cottura del cibo. Nei cibi arrostiti si preservano maggiormente i sapori della carne ma anche quello della selvaggina in particolare. L’arrostire è un metodo di cottura molto lento e per questo, come accade con la frittura, richiede una notevole aggiunta di grassi.

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Come si prepara il buon aglio arrosto? Prima di arrostire il buon aglio, occorre schiacciare gli spicchi e lasciarli riposare per 10 minuti. In questo modo il buon aglio rilascerà l’allicina che è nota per le sue ottime proprietà battericide. Occorrono 6 spicchi d’aglio non sbucciati con il tagliere, olio d’oliva, sale, pane tostato. Impostare il forno a 200 °C. Cospargere alcune gocce di olio d’oliva sull’aglio. Infornare per 20-30 minuti fino a quando il buon aglio diventa morbido. Spremere, infine, la massa d’aglio e spalmare tutto sul pane tostato. Chi consiglia questa ricetta assicura che il pane così mangiato ha un sapore assai delicato.

Quali sono i benefici del buon aglio? Il buon aglio è ricco di proprietà ma povero di calorie. Il buon aglio è anche una buona fonte di diversi minerali come potassio, calcio, fosforo e selenio e vitamine, in particolare la vitamina C e alcune vitamine del gruppo B. Il consumo di aglio migliora la funzione del sistema immunitario e potrebbe essere molto utile integrarlo regolarmente nella dieta se particolarmente predisposti ai raffreddori. L’aglio riduce la pressione. Lo dicono diversi studi. Secondo gli studi, per esempio, la quantità di allicina necessaria per ottenere l’effetto ipotensivo equivarrebbe a circa quattro spicchi d’aglio al giorno.

Il buon aglio protegge dalla forfora? Possiamo utilizzare l’aglio per eliminare i batteri che causano la forfora. Per farlo occorre spaccare l’aglio in più parti e strofinarlo sul cuoio capelluto. Se alla fine si vuole rimuovere il cattivo odore si può utilizzare una combinazione di aglio e miele. Un’altro rimedio arriva dal tuorlo d’uovo. Con 3 tuorli d’uova, infatti, si può realizzare un impacco da lasciare in posa sul cuoio capelluto almeno 15 minuti. Dopo aver lasciato riposare si possono lavare i capelli normalmente. Contro la forfora funziona anche l’infuso di ortica. In questo caso far bollire l’ortica in una pentola d’acqua.