Colesterolo alto: ecco i 5 cibi che non si devono mangiare

Il colesterolo è una sostanza grassa che serve al buon funzionamento dell’organismo. E’ prodotto dal fegato ma si può anche introdurre con la dieta. Lo contengono i cibi ricchi di grassi animali, come carne, burro, salumi, formaggi, tuorlo dell’uovo, fegato. Il colesterolo non si trova nella frutta, nella verdura e nei cereali. Il colesterolo è trasportato dalle lipoproteine. Le lipoproteine a bassa densità trasportano il colesterolo sintetizzato dal fegato alle cellule del corpo. Quelle ad alta densità rimuovono il colesterolo in eccesso dai diversi tessuti e lo trasportano nuovamente al fegato, che poi provvede a eliminarlo. Le prime (LDL) sono note come “colesterolo cattivo” mentre le altre (HDL) come “colesterolo buono”. Il colesterolo totale non deve superare 200 mg/dl, quello LDL non deve superare 100 mg/dl, il colesterolo HDL non deve essere inferiore a 50 mg/dl.

I 5 cibi che non si devono mangiare

Cervello di vitello.

E’ uno dei cibi che contiene molto colesterolo. In 100 grammi se ne trova ben 3.100 mg. Il cervello è una delle frattaglie più ricche di colesterolo. Dal punto di vista nutrizionale le frattaglie sono alimenti molto ricchi perché contengono vitamine, proteine, glicogeno, grassi e sali minerali in abbondanza.

Tuorlo delle uova.

E’ un altro cibo che contiene molto colesterolo dato che in 100 grammi se ne trovano ben 1.085. I nutrizionisti non escludono del tutto le uova dalla dieta. Non è il singolo alimento, infatti, a compromettere l’effetto della alimentazione su nostro organismo ma la dieta nel suo complesso. Ecco perché l’alimentazione che deve sempre prevedere elevate quantità di verdura e in generale una buona quantità di fibre.

Caviale.

Contiene 588 mg di colesterolo ogni 100 grammi di prodotto. Con il termine caviale ci si riferisce alle uova degli storioni, pesci appartenenti al genere Acipenser, famiglia Acipenseridae. Non bisogna eccedere nel mangiare caviale perché è molto ricco di colesterolo e sodio che sono due nemici per la salute del cuore e delle arterie. Il caviale apporta proteine di qualità elevata: vitamina A, vitamine del gruppo B, vitamina D.

Burro.

Contiene 215 mg di colesterolo ogni 100 grammi di prodotto. Il burro è considerato un portatore di colesterolo cattivo e viene anche additato come possibile causa dell’occlusione delle arterie. Ecco perché viene visto come un cibo che porta al rischio cardiovascolare. Se assunto nelle giuste dosi, però, è uno degli alimenti base della dieta mediterranea perché utile all’organismo. Il burro infatti non crea gli acidi grassi dannosi per il corpo, che sono presenti invece nei sostituti vegetali.

Insaccati.

Contengono abbastanza colesterolo da poter provocare problemi alla salute di chi soffre di ipercolesterolemia. Vanno evitati la mortadella, la coppa e il salame. Gli altri salumi vanno mangiati nelle giuste quantità. Il prosciutto crudo è ricco di sali minerali come ferro, zinco e selenio. La quantità di colesterolo presente è pari a circa 70 mg per 100 grammi di prodotto. Il prosciutto cotto, invece, apporta anche una discreta quantità di sali minerali come potassio, ferro, calcio e fosforo. La quantità di colesterolo presente è pari a circa 60 mg per 100 grammi di prodotto. La fesa di tacchino ha un elevato apporto di proteine. La quantità di colesterolo presente è pari a circa 50 mg per 100 grammi di prodotto. La bresaola, infine, apporta circa 60 mg di colesterolo per 100 grammi di prodotto.