Come mangiare il limone per abbassare la glicemia? Ecco il trucchetto della nonna

Come mangiare il limone per abbassare la glicemia? La buccia di limone contiene un’elevata quantità di polifenoli che evitano l’insulino-resistenza. Contiene anche la naringina e l’esperidina che sono due sostanze utili nel controllo del diabete. Per questo è in grado di ridurre la ripartizione del glucosio nel fegato evitando la produzione di ulteriori molecole di glucosio. Per abbassare la glicemia basta grattugiare la buccia di limone nelle tante nostre pietanze.

Il limone aiuta a perdere peso? La buccia possiede un’alta percentuale di pectina che è un polisaccaride che non assorbe l’intestino umano. Questa sostanza quando entra nel processo digestivo assume una consistenza gelatinosa che riduce l’assorbimento intestinale sia degli zuccheri che dei grassi ingeriti con i cibi. La pectina dona sazietà prolungata che limita il senso di fame fuori orario. In questo modo si impedisce l’introito di calorie spesso inutili.

Come mangiare il limone per assumere poche calorie? Bisogna mangiare il limone o bere il succo senza aggiungere zuccheri. Il limone crudo apporta appena 14 calorie. Una buona limonata, anche se con un po’ di zucchero, vede salire le calorie a 35. Tutto cambia con la granita di limone con 106 calorie e il gelato artigianale di limone che di calorie ne apporta 130. Con il limoncello salgono a 304.

Il limone aiuta ad abbassare il colesterolo? Il limone previene le incrostazioni lungo i vasi del sistema circolatorio. In questo modo inibisce l’ossidazione delle lipoproteine che trasportano il colesterolo. Inoltre occorre aggiungere che in 100 grammi di limone si trovano ben 53 mg di vitamina C. Questa vitamina aiuta a prevenire il colesterolo cattivo, riduce inoltre il rischio di malattie cardiovascolari e potrebbe anche abbassare i livelli totali del colesterolo.

Come si riconosce un buon limone? Un buon limone è sodo e pesante. Ha la buccia di colore uniforme. Se si deve utilizzare per spremute o limonate è bene scegliere un limone dalla buccia sottile e liscia perché più succoso. Se lo si utilizza come ingrediente in cucina va scelto quello con la buccia spessa e rugosa. Ha meno polpa e meno succo ma in cambio più scorza e albedo.

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