3 proprietà dell’olio per la glicemia: ecco le migliori

Non tutti sanno che alcuni il buon olio extra vergine d’oliva influenza direttamente la glicemia. Riduce infatti i livelli di glucosio nel sangue, così come anche i livelli di colesterolo cattivo. Come dice il sito www.angolodeldiabetico.it bere tutti i giorni il buon olio evo, dicono gli esperti, può ridurre tutti quei problemi vascolari, che possono derivare dal diabete mellito. Il consumo di olio evo, infatti, riduce i livelli di glucosio.

L’olio extravergine di oliva è un grasso e per questo è molto calorico. Apporta infatti circa 900 kcal per 100 grammi. I grassi da cui è composto il buon olio evo sono però per lo più acidi grassi insaturi. Il principale fra questi grassi è l’acido oleico. E’ un acido grasso monoinsaturo presente per il 70-80%. A seguire acido linolenico per il 10%. I saturi sono l’acido palmitico e stearico.

Oleuropeina. Secondo uno studio dell’Università Sapienza di Roma, l’oleuropeina, che è un componente del buon olio evo riduce i livelli di glucosio nel sangue dopo i pasti. E’ un fatto importante che apre nuove prospettive per combattere il male diabetico. L’oleuropeina somiglierebbe, nei suoi effetti contro la glicemia, a un principio attivo normalmente utilizzato nella cura del diabete di tipo 2. Un principio sperimentato proprio nella sua prevenzione: la metformina.

Idrossitirosolo. E’ un polifenolo presente nell’olio di l’oliva extra vergine. Secondo alcuni studi scientifici può ridurre o potrebbe, addirittura, prevenire i problemi vascolari derivati dal diabete mellito. Si trova nelle olive e nell’olio d’oliva. Il suo consumo apporta diversi benefici. Riduce il rischio di malattie cardiovascolari. Previene la comparsa di alcuni tipi di cancro. Ha proprietà antinfiammatorie. Per avere i vantaggi dell’idrossitirosolo si deve assumere l’olio extra vergine d’oliva crudo.

Vitamina E. In 100 grammi di olio extra vergine di oliva ci sono circa 22 milligrammi di Vitamina E. Secondo quanto sostiene il sito www.diabete.net questa vitamina migliora la sensibilità all’insulina. La vitamina E secondo alcuni studi scientifici diminuisce il rischio di sviluppare il diabete in diversi modi. Riduce per esempio lo stress ossidativo. Migliora anche la funzionalità del fegato. La vitamina E migliora temporaneamente l’insulino-resistenza, disturbo precursore del diabete.