Scillato: Vallone Inferno conclusa campagna scavi

Si è conclusa  la campagna di scavi archeologici nel riparo roccioso di Vallone Inferno, nel territorio di Scillato, Parco delle Madonie.
Quest’anno gli scavi si sono protratti per ben 5 settimane, con l’obiettivo di trovare le tracce della presenza umana nelle Madonie a partire dall’età neolitica ( 7mila anni ) e non solo.
La squadra che ha condotto le indagini, formata da docenti, ricercatori, studenti dell’Università di Palermo, Universitat Rovira i Virgili e dell’IPHES di Tarragona Spagna, è stata coordinata dall’archeologa Vincenza Forgia che ha lavorato in stretta collaborazione con la Soprintendenza B.C.A. di Palermo.
Importante anche la collaborazione dell’Ente Parco delle Madonie, l’Azienda Foreste, il Corpo Forestale, e il supporto logistico del comune di Scillato, e la sede locale di SiciliAntica.
I risultati degli scavi verranno resi noti venerdi 22 ottobre alle ore 17.00 presso il mulino Asiniddaru di Scillato.
Durante gli scavi, non poteva mancare una visita in paese dei ragazzi, alla scoperta dei tesori di Scillato, il Museo dell’acqua, mulino Asiniddaru, la statua in bronzo l’Ascensione di Cristo del maestro Vincenzo Gennaro.
Stefano Lo Conti Qui Parco Scillato (Pagina Fb Ente Parco delle Madonie)