Frana a Polizzi, parla l’ex consigliere Farella che da anni denuncia senza essere ascoltato

Pubblichiamo le riflessioni dell’ex consigliere comunale di Polizzi Generosa, Mario Farella, sul disastro della frana che si è verificata in questi giorni.

  1. A partire dall’anno 1996 ho iniziato politicamente a denunciare ufficialmente la cattiva esecuzione dei lavori pubblici in merito al Collettore fognante e alla rete fognaria del centro abitato rimanendo bistrattato e inascoltato. Oltre alla cattiva esecuzione dei lavori nelle foto che allego si nota la mancanza di utilizzi dei pezzi speciali per le diramazioni e l’errato sistema di incollaggio o fissaggio, con cemento, fra la condotta principale e le diramazioni.
  2. Dal 2005 ho iniziato a denunciare ufficialmente irregolarità e cattiva esecuzione dei lavori in merito alla rete di metanizzazione specialmente lungo la via S. Elmo e vie limitrofe … rimanendo sempre bistrattato e inascoltato. Le foto sono numerate per poter risalire, secondo la specie di planimetria allegata, al punto esatto. Si notano anche come venivano riparate le condotte fognarie che venivano danneggiate,  gli scavi venivano riempiti con lo stesso materiale estratto dallo scavo senza nessuna possibilità di costipazione per cui dopo qualche mese si notavano già avvallamenti che non permettevano il regolare smaltimento delle acque piovane dalle stesse caditoie che spesso finivano con ritrovarsi più alte della sede viaria per cui l’acqua finiva negli scavi che avevano fatti e non si sa dove andavano a finire.
  3. Negli ultimi 20 anni moltissime famiglie si sono lamentate denunciando umidità e infiltrazioni di acqua nelle abitazioni quasi sempre dovute a tubazioni in polietilene vetuste o rotte o a rete fognarie rovinate o addirittura non collegate alla rete principale.
  4. Già l’anno scorso tramite dei Post e commenti su Facebook ho cercato di porre l’attenzione sul fatto che gli Amministratori si dovrebbero ribellare al fatto che ai Comuni viene data la possibilità di accedere ai mutui per l’acquisto di contatori idraulici intelligenti quando le vere priorità sono la rete idrica e la rete fognante che sono ridotte ad un colabrodo a causa della vetustà e alla cattiva esecuzione dei lavori della rete fognaria e della rete di metanizzazione.
  5. Negli ultimi anni molte persone della Via S.  Elmo si lamentano sul fatto delle infiltrazioni di acqua nelle abitazioni segnalando anche gli svariati e vistosi avvallamenti che si continuano a verificare nelle sedi viarie tali da non permettere alle caditoie di poter intercettare l’acqua piovana che andando a finire negli scavi precedenti non si sa dove va a finire.
  6. Il 4 Dicembre 2021 è caduto un gran pezzo di muro di recinzione e contemporaneamente di sostegno in una parte della Via S. Elmo e l’indomani per porre l’attenzione sulla problematica ho pubblicato e commentato la foto del muro mettendo in risalto la caditoia come possibile causa della caduta e la foto della stessa caditoia che avevo fotografato nel 2006 attraversata dalla tubazione del metano per dimostrare e far presente la cattiva esecuzione dei lavori…  Risultato strada transennata e chiusa anche al traffico pedonale senza preoccuparsi di accertare la vera e possibile causa della caduta del muro. Voce radio fante e amministrativo anche da parte di mestieranti politici che nel 2005 ricoprivano cariche amministrative e che erano stati messi personalmente al corrente delle mie lamentele-denunce sulla cattiva conduzione dei lavori di metanizzazione “Il muro è caduto perché vecchio e senza manutenzione per cui il mal funzionamento della caditoia non c’entra“
  7. Come mai hanno aspettato 55 giorni, fregandosene dei post che pubblicavo su facebook e solo dopo che è successo il disastro in Via Collesano per controllare lo stato della caditoia. Dal controllo e dalla foto si nota che la caditoia scaricava l’acqua raccolta direttamente addosso al muro e non nella rete fognante e inoltre molta acqua piovana finiva direttamente addosso al muro poiché a causa dei cedimenti del sede viaria la quota della caditoia era più alta di quella viaria…  Come ho già detto in altri post se il controllo sarebbe stato fatto subito non dico che si poteva evitare il disastro di Via Collesano ma di sicuro il suo stato avrebbe funzionato come campanello di allarme e costretto tutto l’apparato tecnico-politico a fare controlli più approfonditi e non limitarsi a dire che la caduta del muro era dovuta alla sua vecchiaia….. Forse volevano nascondere le possibili responsabilità? Come mai negli anni non hanno dato ascolto alle lamentele anche se verbali sullo stato della via? Forse per evitare di dare ragione all’Ex Consigliere Farella quando fece presente il tutto sia da Consigliere Comunale con Interrogazioni, interventi e missive agli Assessori e ai C.C. e come cittadino con manifesti lamentando irregolarità Amministrative e cattive conduzioni dei lavori pubblici.
  8. N.B. Giorno 1 Febbraio  ho pubblicato un Post su Facebook con altre riflessioni e suggerimenti:
  • Visto e preso atto di tutto e su tutto quello che sta succedendo.
  • Considerato: Che abbiamo una rete idrica ridotta ad un colabrodo e le diramazioni in polietilene si rompono facilmente causando perdite di acqua che arrecano danni alle sedi viarie e infiltrazioni d’acqua e umidità in moltissime abitazioni.
  • Che a causa di lavori non a regola d’arte ci ritroviamo con molte perdite ed infiltrazioni di acque dovute alle rottura o a mal funzionamento della rete fognaria.
  • Nel voler prendere in considerazione il fatto che non sappiamo dove vanno a finire e cosa potrebbero provocare o avrebbero provocato tutte queste perdite di acqua.
  • Premesso che rifletto e penso che forse avrei potuto e dovuto fare di più.
  • Facendoci tutti un bagno di umiltà affinchè detti inconvenienti non debbano mai più ripetersi.
  • Non dovrebbe essere ritenuto opportuno commissionare uno studio progettuale da presentare a tutti gli organi competenti e a tutti i livelli affinchè gradualmente si possa iniziare a porre un rimedio a tutti gli eventuali inconvenienti e disfunzioni?
  • Tutti noi facciamo errori. Riconoscerli dimostra responsabilità e maturità in campo privato e lavorativo. Le scuse ci permettono di costruire relazioni più forti e affidabili con chi ci circonda. Comprendere i nostri errori rappresenta anche un ottimo esempio per i nostri team, aiutandoci a crescere come professionisti e nei ruoli di leader.


DOPO LA PUBBLICITA’ SEGUONO ALTRE FOTO DENUNCIA: