Mangiare una mela marcia tutti i giorni a digiuno: cosa succede al cuore, alla glicemia e al colesterolo

Non tutti lo sanno ma a mangiare una mela marcia si possono avere problemi ai reni, alle mucose della vescica, agli occhi, al sistema immunitario e alla flora batterica intestinale. La mela marcia, infatti, produce la Patulina che quando viene ingerita è dannosa perché è una pericolosa tossina. La patulina favorisce anche il cancro.

Come si riconosce la mela marcia?

Si percepisce un cattivo odore. La polpa interna della mela è marcia. Emana una intensa puzza. La buccia non è tesa. E’ forte il sospetto che la qualità non è buona. Attenzione se la mela ha delle zone in cui il frutto è marcio, marrone scuro o troppo molle. Se la scorza contiene una macchia occorre stare molto attenti. Evitare che il frutto abbia troppi tagli.

Quando fa male la mela?

Quando non si lava la sua buccia perchè in essa si possono trovare i pericolosi pesticidi. Secondo alcune ricerche vi si possono trovare anche più di 10 pesticidi. Tra quelli più pericolosi che vi si trovano ci sono: il Boscalid, i fungicidi Dodine, Fludioxonil e Captan. Ed anche l’insetticida Etofenprox.

Cosa contiene la mela?

La mela contiene carboidrati con una percentuale del 13.8% di cui il 10,4 % sono zuccheri. Un etto di mela contiene anche 107 mg si potassio e 11 di fosforo. Il potassio regola l’equilibrio dei fluidi nelle cellule. Riduce il rischio di calcoli renali, contribuisce a mantenere normali i livelli di pressione arteriosa contrastando gli effetti negativi del sodio. I sintomi di carenza di potassio sono: stanchezza, crampi, battito irregolare e stitichezza. Il consumo quotidiano di mela porta a una riduzione dei livelli di colesterolo.

Quale frutta non va mangiata a digiuno?

Le arance non vanno mangiate a digiuno. Sono un frutto acido e mangiarle a digiuno crea alcuni disturbi allo stomaco. Uno studio pubblicato su Cell Metabolism ha scoperto che mangiandole a digiuno il loro zucchero arriva inalterato fino all’intestino tenue. Da qui viene assorbito e veicolato verso il fegato. Per evitare tutto questo è bene sempre bere dell’acqua prima di mangiarle.

Le nocciole fanno bene alla glicemia?

Le nocciole sono indicate per abbassare la glicemia. Aiutano, infatti, a tenere sotto controllo l’appetito. Riducono l’assorbimento dello zucchero ed evitano in questo modo che la glicemia si alzi troppo. Le nocciole fanno bene al cuore e alla glicemia. Migliorano il transito intestinale e riducono il colesterolo cattivo.