Salumi e insaccati se hai quest’età non li devi mangiare: evitali ora

I salumi sono un insieme di preparati a base di carne che vengono lavorati per modeularne le caratteristiche organolettiche e poterli così conservare. Sono diversi i trattamenti a cui vanno incontro per durare nel tempo. Si va dalla cottura all’affumicatura, dall’ingrassamento alla speziatura e alla fermentazione. Fra i trattamenti anche salatura e aggiunta di additivi. Tutto questo per migliora eanche l’aroma, la colorazione che è simile alla carne fresca e persino la consistenza. Esisono i salumi indsaccati e quelli non insaccati, quelli crudi e quelli cotti, i fermentati e non fermentati, gli affumicati e non.

I salumi insaccati sono quelli che vedono la carne lavorata racchiusa all’interno di un involucro che ne è il contenitore. In genere questa funzione è affidata all’intestino di un animale: il budello. In molti casi si utilizzano gli involucri sintetici. Tra gli insaccati ricordiamo: salame, salamella, mortadella, salsiccia, coppa, würstel soppressata e sanguinaccio. In dosi eccessive gli insaccati possono provocare l’aumento del colesterolo, quello dell’insulina nel sangue e persino l’infiammazione del tratto intestinale. Mangiarli aumenta il rischio di certe patologie fra cui i tumori ed in particolare quelli del colon-retto.

Salumi e insaccati se hai quest’età non li devi mangiare: evitali ora

Secondo una ricerca il 79,2% delle famiglie preferisce dare per merenda ai propri figli un panino al salame. Secondo gli esperti fino ai cinque anni di età gli insaccati sono proibiti perché contengono i nitrati. Non andrebbero mangiati per lo squilibrio nutritivo a favore dei grassi.

La Società Italiana di Pediatria consiglia al massimo 40 grammi di carni lavorate per un bambino preferendo prosciutto cotto e bresaola. Il salame invece, andrebbe inserito nella dieta dei bambini dopo i cinque anni. Resta il fatto che anche dopo questa età va comsumato in minima quantità perché contiene grassi che possono irritare.

Fino a tre anni ai bambini non vanno dati: Carni e pesci crudi, frutti di mare (cozze, vongole), caffè, te e altre bevande contenenti caffeina. Bevande zuccherate e alcolici.