Il Vescovo di Cefalù ha sottolineato l’urgenza dell’azione preventiva per salvaguardare il patrimonio boschivo

Il Vescovo di Cefalù, S.E. Rev.ma Mons. Giuseppe Marciante,  ha sottolineato l’urgenza dell’azione preventiva per salvaguardare il patrimonio boschivo della Sicilia. Il suo appello al presidente della Regione Renato Schifani in occasione dell’inaugurazione del sentiero dedicato a Fratel Biagio Conte.
“Due dimensioni, contemplativa e attiva, hanno caratterizzato la vita di Fratel Biagio. Egli ha saputo certamente contemplare Dio nel Creato e nei fratelli più fragili per poi mettersi concretamente al servizio totale dei poveri”, Così il Vescovo Giuseppe ieri mattina ha introdotto il momento di preghiera per l’inaugurazione del sentiero in contrada Portella Colla, nel Comune di Polizzi Generosa, che la Missione Speranza e Carità, d’intesa con l’Ente Parco delle Madonie, ha voluto intitolare al missionario laico nei luoghi in cui era solito ritirarsi in preghiera.
Occasione in cui il Vescovo ha ricordato l’importanza della salvaguardia del Creato che, proprio in questi giorni, è al centro della Cop28 in corso a Dubai.
Presente anche il Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, al quale il Vescovo di Cefalù ha sottolineato l’urgenza dell’azione preventiva per salvaguardare il patrimonio boschivo dell’Isola.
Il sentiero che Biagio Conte ha percorso alla ricerca di spazi di contemplazione è lungo 1,8 chilometri, con un dislivello di 110 metri. Si sviluppa lungo un tracciato della forestale che da Portella Colla prima scende dolcemente fino al cancello forestale per poi risalire parte del versante nord di Cozzo Sella.
Luogo che fu scelto da fratel Biagio nell’autunno del 2010 per un periodo di eremitaggio di circa quindici giorni nel rifugio forestale.
Il presidente Schifani ha annunciato che la Regione provvederà alla sistemazione del rifugio forestale, di proprietà del dipartimento regionale dello Sviluppo rurale, per poi concederlo in uso alla Missione per essere utilizzato come luogo di accoglienza per pellegrini e visitatori.

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