La strada più bella d’Italia non è sulla Costiera Amalfitana: si trova in Sicilia e regala panorami mozzafiato

Quando si parla della strada panoramica più bella d’Italia, il pensiero corre subito alla Costiera Amalfitana, con i suoi tornanti a picco sul mare e i borghi colorati. Eppure esiste un percorso, in Sicilia, capace di rivaleggiare con la Costiera e che molti viaggiatori non hanno ancora scoperto. Una strada che sale dal mare fino a un balcone naturale sospeso tra cielo e acqua, regalando a ogni curva panorami che tolgono il fiato: la costa ionica da una parte, il vulcano più alto d’Europa dall’altra.

Il suo nome lo sveleremo strada facendo. Per ora, seguiamo gli indizi.

Sulla costa orientale, tra mare e vulcano

Siamo nella Sicilia orientale, lungo il litorale ionico, in uno dei tratti più celebrati dell’isola. Qui la costa è frastagliata, fatta di promontori, baie e calette dall’acqua trasparente, mentre alle spalle si erge imponente l’Etna, spesso imbiancato di neve o coronato da un pennacchio di fumo.

È un paesaggio di contrasti straordinari: il blu intenso del mare, il verde della vegetazione mediterranea, il nero della pietra lavica e il bianco delle cime innevate del vulcano. Pochi luoghi al mondo offrono una simile concentrazione di bellezza in pochi chilometri.

La strada che sale verso il cielo

Il percorso parte dal livello del mare, dove sorge una delle località balneari più famose della Sicilia, e si inerpica con una serie di tornanti panoramici verso l’alto. A ogni curva la prospettiva cambia: il mare si allarga sotto i piedi, le isolette si fanno più piccole, e i tetti del borgo storico appaiono come un mosaico aggrappato alla montagna.

Più si sale, più la vista si fa ampia, fino a raggiungere un piccolo borgo medievale arroccato in cima, da cui lo sguardo domina l’intera vallata. È il punto in cui la strada raggiunge il suo culmine scenografico.

Un balcone naturale sullo Ionio

C’è poi un dettaglio che rende questo percorso unico: lungo la salita si incontra un belvedere affacciato su una minuscola isola collegata alla terraferma da una sottile lingua di sabbia, una delle immagini più iconiche e fotografate di tutta la Sicilia.

A questo punto, chi conosce la Sicilia orientale avrà già capito. Stiamo parlando della strada panoramica che collega la costa a Taormina e sale fino al borgo di Castelmola, con vista sull’Isola Bella e sull’Etna.

Taormina, la perla dello Ionio

Taormina è da secoli una delle mete più amate del Mediterraneo. Adagiata su una terrazza naturale a picco sul mare, conquistò già nell’Ottocento scrittori, artisti e nobili di tutta Europa, diventando tappa obbligata del Grand Tour. Il suo Teatro Antico, di origine greca e ampliato dai Romani, offre uno dei panorami più celebri al mondo: la cavea che incornicia il mare e l’Etna sullo sfondo.

Percorrere la strada che sale a Taormina significa attraversare giardini, ville d’epoca e scorci che cambiano a ogni metro. Una volta in cima, il corso storico, le piazzette e i belvedere completano l’incanto.

Fino a Castelmola, il borgo sospeso

Ma la strada non finisce a Taormina. Continua a salire, ancora più in alto, fino al minuscolo borgo di Castelmola, arroccato attorno ai resti di un antico castello. Da quassù il panorama è totale: si abbraccia con un solo sguardo la baia di Taormina, l’Isola Bella, la costa che si perde verso Catania e la sagoma maestosa dell’Etna. È, per molti, il balcone più bello di tutta la Sicilia.

Cosa vedere lungo il percorso

Lungo la strada e nei dintorni non mancano le soste imperdibili: l’Isola Bella, riserva naturale collegata alla spiaggia da un lembo di sabbia; le calette e le grotte raggiungibili via mare; i giardini pubblici di Taormina; e, per chi vuole spingersi oltre, la possibilità di proseguire verso l’Etna per un’esperienza completamente diversa, tra colate laviche e crateri.

Quando andare

La primavera e l’inizio dell’autunno sono i periodi ideali: il clima è mite, la luce limpida e le strade meno trafficate rispetto all’estate. Il momento magico è il tramonto, quando il sole cala dietro la montagna e tinge il mare e i borghi di riflessi dorati e rosati.

È allora che si capisce perché questo percorso sia considerato una delle strade più belle d’Italia: non si guida soltanto, si attraversa una cartolina vivente, dove a ogni curva la Sicilia regala una nuova meraviglia.