«Mi hanno tagliato il tendone e rubato le pistole giocattolo»: furto alla bancarella storica di Campofelice di Roccella

Brutta sorpresa a Campofelice di Roccella, dove durante i festeggiamenti del SS. Crocifisso una bancarella storica di giocattoli è stata presa di mira dai ladri. A raccontare l’accaduto è la stessa venditrice, che da generazioni monta il suo banco in occasione della festa.

Tutto è successo nella notte tra venerdì e sabato. La donna aveva lavorato fino a tarda ora per allestire la sua bancarella, una presenza ormai tradizionale per il paese. «Ho finito intorno alle 2 di notte e sono andata a riposare», ha spiegato. Ma al risveglio, la mattina del sabato, l’amara scoperta: il tendone di chiusura era stato tagliato e all’interno mancava una quantità considerevole di pistole giocattolo a pallini.

Un colpo studiato, messo a segno proprio nelle poche ore in cui il banco era rimasto incustodito. I ladri hanno approfittato del buio e del silenzio per intrufolarsi e portare via la merce.

La venditrice ha voluto condividere pubblicamente quanto le è capitato, con parole che mescolano delusione e affetto per il paese. «Mi sono sempre trovata bene nel vostro paese, da piccola e anche da sposata», ha scritto, sottolineando il legame costruito negli anni con la comunità e con i tanti bambini a cui ha venduto i suoi giocattoli. Proprio per questo il furto le è pesato ancora di più.

Nel suo messaggio, la donna ha lanciato anche un avvertimento ai genitori: se in questi giorni i loro figli sono tornati a casa con pistole giocattolo a pallini di colore oro o nero, è bene fare attenzione, perché quei giochi non sono stati comprati, ma rubati dal suo banco.

La venditrice ha già presentato denuncia e ora confida nelle telecamere della zona per risalire ai responsabili. «Spero nelle telecamere», ha concluso, ringraziando chi le è stato vicino.

Un episodio che lascia l’amaro in bocca in una giornata che dovrebbe essere di festa e divertimento, e che richiama l’attenzione sulla necessità di tutelare gli ambulanti che ogni anno animano le tradizioni del paese.