C’è un modo speciale di stare accanto ai bambini quando si fa musica insieme. Non basta insegnare le note giuste: bisogna saper accendere la loro voglia di cantare, farli sentire liberi e sicuri, trasformare una prova in un gioco e un concerto in una festa. Ieri sera, al Teatro Cicero di Cefalù, questo modo speciale ha avuto un nome e un volto: Maria Karydi, direttrice del Piccolo Coro di Cefalù, che insieme al Rim…bambini Ensemble ha regalato al pubblico una serata piena di emozione.
Un viaggio negli anni ’60, ’70 e ’80
L’appuntamento, intitolato Summer Edition – “Viaggio negli anni 60 70 80”, ha portato sul palco le canzoni che hanno fatto ballare e sognare intere generazioni. I bambini le hanno riportate in vita con la freschezza e l’entusiasmo che solo loro sanno avere, mentre il pubblico – fatto di famiglie, nonni e tanti piccoli spettatori – ritrovava melodie conosciute e le cantava sottovoce dalle poltrone.
La serata, a ingresso libero riservato agli adulti accompagnati da bambini, ha voluto mettere al centro proprio le famiglie: un’idea semplice e bellissima, perché la musica quando è condivisa tra generazioni diventa un ponte che unisce.
La direttrice che sa parlare al cuore dei bambini
Il vero segreto di una serata così riuscita è stato il lavoro paziente e appassionato di Maria Karydi. Chi la conosce lo sa: la sua forza non è solo la competenza musicale, ma la capacità rara di curare il rapporto con i bambini, di ascoltarli, di farli sentire importanti.
Sotto la sua guida, i piccoli coristi non imparano soltanto a cantare: imparano ad amare la canzone. Maria Karydi sa trasformare ogni prova in un momento di gioia, sa aspettare i tempi di ognuno, sa incoraggiare chi è timido e dare spazio a chi ha voglia di brillare. È così che nasce un coro che sul palco non ha paura, ma che canta con il sorriso e con gli occhi pieni di luce.
Ieri sera si è visto benissimo: i bambini seguivano ogni suo gesto con fiducia, e da quella fiducia è nata la magia. La musica, in mani come le sue, diventa uno strumento per far crescere i più piccoli, per insegnare loro l’ascolto, il rispetto e la bellezza del fare le cose insieme.
Musicisti accanto ai piccoli cantori
Ad accompagnare il coro c’è stata una band che ha dato ai bambini il sostegno: Leandro Parlavecchio al basso elettrico, Teresa Macaione alla tastiera, Daniele Cerami alla chitarra elettrica, Franco Restivo alla chitarra, Giuseppe Provitina alle percussioni ed Enzo Terrasi al pianoforte. A condurre e cantare, con simpatia e calore, Cinzia Matassa, che ha guidato il pubblico lungo tutto il viaggio musicale. La manifestazione è stata promossa dall’Associazione Siciliana Musica per l’Uomo di Cefalù con il patrocinio del Comune di Cefalù.
La musica che fa crescere
Serate come quella di ieri ricordano a tutti perché vale la pena investire sui bambini e sulla musica. Grazie a Maria Karydi e al suo Piccolo Coro, tanti piccoli cefaludesi hanno vissuto un’esperienza che resterà nei loro ricordi: la gioia di cantare davanti a un pubblico, l’orgoglio di farlo bene, l’amore per una canzone. Ed è proprio questo il regalo più grande: non solo un bel concerto, ma un seme piantato nel cuore di ogni bambino. Un seme che, coltivato con la passione di chi sa insegnare con amore, un giorno darà frutti bellissimi.















