Un’abitazione profonda appena cento centimetri, costruita per dispetto negli anni Cinquanta, oggi diventata una piccola attrazione: un luogo dove l’architettura più insolita racconta un tratto del carattere popolare siciliano.
L’Italia custodisce borghi che si distinguono per un monumento, per un panorama o per una curiosità architettonica capace di attirare visitatori. Alcune località colpiscono per la bellezza, altre per una stranezza che diventa racconto, altre ancora per una costruzione fuori dall’ordinario che nasconde una vicenda curiosa. Sulle Madonie, in provincia di Palermo, c’è un paese che deve parte della sua fama a un edificio davvero particolare: ecco il paese con la casa più stretta d’Italia.
Il paese con la casa più stretta d’Italia: ecco qual è
Siamo a Petralia Sottana, borgo di poco più di duemila abitanti immerso nel Parco delle Madonie, insignito della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano. Qui si trova la cosiddetta “Casa du Currivu” — in siciliano “casa del dispetto” o “della ripicca” — profonda appena un metro dalla facciata anteriore a quella posteriore. È spesso indicata come la casa più stretta d’Italia, e da alcune fonti addirittura del mondo, anche se va precisato che non esiste una certificazione ufficiale che ne attesti formalmente il primato. Nonostante le dimensioni, si tratta a tutti gli effetti di un edificio a due piani, con una scala interna.
La storia della Casa del Dispetto di Petralia Sottana
La vicenda risale agli anni Cinquanta. All’epoca, per ampliare le abitazioni si era soliti sopraelevarle di un piano, ricavando nuove stanze; per farlo, però, era necessario ottenere l’autorizzazione dei vicini, specie quando le case condividevano un muro. Secondo il racconto tramandato dagli abitanti, a un cittadino di Petralia Sottana venne negato questo permesso dal vicino — che secondo alcune versioni era un parente — perché la sopraelevazione avrebbe tolto la visuale all’abitazione confinante.
Per ripicca, l’uomo decise di sfruttare un piccolo terreno di sua proprietà, situato davanti alla casa del vicino, per costruirvi un’abitazione larga un solo metro, rispettando così le distanze minime previste dalla legge. Un’operazione consentita, a differenza della sopraelevazione: e proprio da questo gesto di rivalsa nacque il soprannome dell’edificio.
Tutte le curiosità sulla Casa del Dispetto che forse non sapevi
Tra gli aspetti più curiosi c’è il confronto con altri edifici stretti celebri nel mondo. Con i suoi cento centimetri di larghezza, la Casa du Currivu viene spesso citata come più stretta della Keret House di Varsavia (circa 150 cm) e della Kleine Trippenhuis di Amsterdam (244 cm), pur restando un primato non certificato ufficialmente.
Al di là del record, resta l’edificio una piccola attrazione che spinge molti visitatori, in gita da Palermo o nelle Madonie, a fare una deviazione per vederlo con i propri occhi. Ma Petralia Sottana non si esaurisce in questa curiosità: il borgo merita una visita per il suo centro storico e per la Chiesa Madre dedicata a Maria Santissima Assunta, che custodisce diverse opere d’arte. La Casa del Dispetto diventa così il pretesto per scoprire uno dei paesi più affascinanti del massiccio madonita.















