Weekend a pochi chilometri da Taormina tra i ruderi di un castello normanno, vicoli medievali e un panorama che abbraccia il mare, il vulcano e persino la Calabria.
Arroccato sulla cima di un cocuzzolo a strapiombo sul mar Ionio, c’è un piccolo borgo dove ogni piazza sembra affacciata sul vuoto. A Castelmola, tra i più belli d’Italia e sospeso sopra la ben più celebre Taormina, i belvedere regalano una vista che spazia dallo Ionio all’Etna, fino alla costa calabra. Qui, tra rovine, chiese antiche e caffè storici, si può organizzare un weekend che unisce la magia di Taormina a un’atmosfera più raccolta e paesana, in uno dei balconi naturali più suggestivi dell’isola.
Dove si trova e come arrivarci
Castelmola si trova nella città metropolitana di Messina, sulla cima di un rilievo a 529 metri di altitudine, a pochi chilometri da Taormina, circa 36 km a sud di Messina e circa 49 km a nord di Catania. Confina con Taormina, Giardini-Naxos, Gaggi, Letojanni e Mongiuffi Melia.
In auto si sale da Taormina lungo la strada panoramica che porta al borgo, tra tornanti affacciati sul mare. Chi arriva in aereo può appoggiarsi allo scalo di Catania e proseguire su strada, oppure raggiungere Taormina-Giardini in treno e salire con i mezzi locali. Data la posizione elevata e i vicoli stretti, conviene lasciare l’auto nei pressi del paese e proseguire a piedi.
Passeggiare nel borgo: tra castello, chiese e vicoli medievali
Il centro storico va vissuto senza fretta. Le origini di Castelmola risalgono al periodo preellenico: il primo insediamento, chiamato Mylai, è opera dei Siculi nell’Età del ferro, come testimonia la necropoli di Cocolonazzo. Per la sua posizione elevata fu forse l’antica acropoli di Taormina, con cui le sue vicende storiche si intrecciano fin dall’antichità.
Il simbolo del borgo è il Castello di Mola, di cui restano i ruderi delle poderose mura normanne, arroccati sul punto più alto e raggiungibili con un sentiero dalla piazza principale: l’area ospita talvolta spettacoli di falconeria tra le rovine. Tra le architetture religiose spicca il Duomo di San Nicola di Bari, ricostruito negli anni Trenta con una commistione di stili dal romanico al normanno, e la Chiesa di San Giorgio, dedicata al patrono, con il caratteristico campanile a pinnacoli e una cripta con catacombe. Cuore della vita sociale è invece Piazza Sant’Antonio, belvedere affacciato su Taormina, con l’antico arco d’ingresso al paese e lo storico Caffè San Giorgio, fondato nel Settecento.
Il belvedere: lo sguardo che abbraccia mare, Etna e Calabria
Ciò che rende Castelmola indimenticabile è la vista. Dalla piazza principale e dai vari affacci del borgo lo sguardo si apre a 360 gradi: sotto, la città di Taormina e la costa ionica; di fronte, il mare aperto e, nelle giornate limpide, la costa calabra oltre lo Stretto; e poi l’imponente mole dell’Etna che domina il golfo di Naxos.
È un panorama che cambia con la luce e le ore, particolarmente suggestivo al tramonto. I belvedere del paese, dalla piazza al sagrato delle chiese fino ai ruderi del castello, offrono ognuno una prospettiva diversa su questo scenario, facendo di Castelmola uno dei balconi naturali più spettacolari della Sicilia orientale.
Cucina locale: ecco cosa ordinare
Il prodotto simbolo di Castelmola è il vino alla mandorla, un vino bianco secco aromatizzato con mandorle amare, erbe, essenze agrumarie, zibibbo e caramello. La tradizione lo lega allo storico Caffè San Giorgio, dove veniva offerto in segno di benvenuto ai visitatori che salivano fino al borgo: ancora oggi è la specialità da assaggiare nei caffè e locali del paese.
Accanto al vino alla mandorla, la sosta nei bar storici del centro — a partire da quelli affacciati sulle piazze belvedere — è un’esperienza in sé, tra dolci alla mandorla e sapori della tradizione siciliana, da gustare con Taormina e il mare sotto gli occhi.
Quando andare e quanto fermarsi
Il periodo migliore va dalla primavera all’autunno, quando il clima mite invita a passeggiare tra i vicoli e a godersi i belvedere. Il 23 aprile si celebra la festa del patrono San Giorgio, che si protrae per alcuni giorni tra eventi e una piccola fiera; durante il periodo natalizio, invece, il borgo si anima con i presepi allestiti lungo le viuzze.
Un soggiorno anche di mezza giornata basta per visitare il centro storico, salire ai ruderi del castello e fermarsi ai belvedere, ma Castelmola dà il meglio se abbinata a Taormina: la vicinanza permette di unire in un unico weekend la mondanità della “perla dello Ionio” e la quiete panoramica del borgo sospeso.















