Un asteroide porta il nome di Bartolo Fazio: il GAL Hassin ringrazia così il suo fondatore

C’è un pezzo di Madonie che viaggia nello spazio, tra Marte e Giove. Da oggi l’asteroide 149233 si chiama ufficialmente Bartolofazio, in onore dell’ingegnere che ha reso possibile la nascita del GAL Hassin, il Centro Internazionale di Scienze Astronomiche di Isnello.

Il riconoscimento arriva dall’International Astronomical Union (IAU), l’organismo che a livello mondiale assegna i nomi ai corpi celesti. L’intitolazione è stata pubblicata sul Bollettino WGSBN del 6 luglio 2026 ed è stata fortemente voluta dal presidente della Fondazione GAL Hassin, Giuseppe Mogavero.

La motivazione ufficiale

Nel documento dell’IAU si legge che Bartolo Fazio (1954-2019) è stato un ingegnere italiano che ha generosamente messo a disposizione la sua notevole esperienza professionale per la realizzazione del GAL Hassin, di cui è stato uno dei principali promotori. Un riconoscimento raro, riservato a chi ha dato un contributo significativo alla scienza o alla società. Madonielive

Chi era Bartolo Fazio

Per capire il senso di questa intitolazione bisogna conoscere l’uomo. Bartolo Fazio era nato a Geraci Siculo il 1° giugno 1954 ed è morto a Palermo il 20 settembre 2019, a 65 anni, dopo una malattia. Un madonita fino in fondo, legatissimo alle proprie radici. MadoniedintorniARS Sicilia

Laureato in Ingegneria civile all’Università degli Studi di Palermo, era diventato sindaco del suo paese a soli 26 anni, guidando Geraci Siculo dal 1981 al 1992. Da lì è cominciato un percorso che ha intrecciato per tutta la vita due passioni: la professione tecnica e l’impegno per il territorio. Madoniedintorni + 2

Ha collaborato alla nascita del Parco delle Madonie, partecipando poi alla gestione dell’Ente come membro del Comitato Esecutivo. Tra il 1989 e il 1992 ha fatto parte del Consiglio regionale dell’urbanistica. Dal 1997 al 2002 è stato componente del consiglio di amministrazione di SO.SVI.MA., la società di gestione del Patto Territoriale delle Madonie. ARS SiciliaMadoniedintorni

Dalle ACLI al Senato

I primi passi in politica li aveva mossi nel movimento giovanile delle ACLI di Palermo, di cui è diventato presto responsabile provinciale. Poi la Democrazia Cristiana e, dopo la scissione, il Partito Popolare Italiano. Nel primo congresso della Margherita di Palermo è stato eletto coordinatore provinciale. Nell’aprile 2006 è stato eletto al Senato della Repubblica nelle liste della Margherita. Successivamente ha aderito al Partito Democratico, di cui è stato membro dell’esecutivo regionale siciliano e dell’assemblea nazionale. Negli ultimi anni si era speso con passione per la promozione della dieta mediterranea come consigliere delegato dell’Idimed. ARS Sicilia + 2

Chi lo ha conosciuto lo ricorda per l’eleganza della sua persona, l’ingegno e la grande umanità, la capacità di dialogare con tutti. Dopo i funerali celebrati a Palermo, la sua salma è stata tumulata nel cimitero di Cefalù. CefalunewsAsael

Il legame con Cefalù e con le stelle

Il rapporto con l’astronomia non era quello di uno specialista, ma di un uomo che sapeva riconoscere un sogno quando lo vedeva. Fazio è stato il coordinatore del gruppo di progettazione dell’opera e nel 2016 ha partecipato, insieme a Mogavero e agli scienziati coinvolti, alla presentazione del Parco Astronomico delle Madonie al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al Quirinale. Consultaingegnerisicilia

“Sono stato molto legato a Bartolo Fazio. E lo sono tutt’ora”, racconta oggi il presidente della Fondazione. “Ci siamo conosciuti già da bambini e ci siamo frequentati nel corso degli anni. Abbiamo vissuto analoghe esperienze amministrative e di impegno politico. Me lo sono ritrovato sempre come un amico sincero e affettuoso, persona buona e generosa”.

Poi il ricordo del momento decisivo: “Quando nel 2009 il finanziamento del Centro astronomico comportò un impegno gravosissimo nel presentare nei tempi strettissimi e obbligati un complesso progetto, mi rivolsi a lui, alla sua professionalità indiscussa. Bartolo si lanciò, assieme a me, nell’entusiasmante avventura. E il suo aiuto è stato davvero fondamentale per la nascita del GAL Hassin”.

“I suoi occhi — conclude Mogavero — hanno guardato oltre i confini del mondo, sognando in Sicilia un Centro di ricerca dedicato, in particolare modo, allo studio e al monitoraggio degli asteroidi”.

Cos’è l’asteroide Bartolofazio

L’asteroide era stato scoperto il 7 settembre 2002 dalla survey CNEOS a Campo Imperatore e fino ad oggi portava la denominazione provvisoria 2002 RP 118. Appartiene alla Fascia Principale degli Asteroidi, la regione compresa tra le orbite di Marte e Giove, e ha un diametro stimato tra i 2,5 e i 5,5 chilometri. La sua orbita è quasi circolare e impiega circa 3,3 anni per completare un giro attorno al Sole.

Non è il primo pezzo di cielo legato a queste montagne: già nel 2010 l’IAU aveva intitolato al paese l’asteroide 6168 Isnello, proprio in vista della nascita del Parco Astronomico.

La consegna il 12 settembre

L’attestato ufficiale sarà consegnato al GAL Hassin il prossimo 12 settembre, in occasione dell’evento che celebrerà il decennale dell’inaugurazione del Centro. Una coincidenza quasi poetica: l’ultima visita di Bartolo Fazio al Centro, documentata da una fotografia conservata dalla Fondazione, risale all’11 settembre 2016, nei giorni dell’apertura di quella struttura che aveva contribuito a far nascere.

La donna che non esisteva

il nuovo thriller di Mario Macaluso — ambientato a Cefalù

Tra i vicoli di Cefalù, dove tutti credono di conoscersi da sempre, qualcuno non è mai esistito. Chi era davvero la donna di cui tutti parlano ma che nessuno ha mai incontrato? Un intreccio di segreti, silenzi e verità sepolte, sotto un sole che acceca e non lascia scampo.

Preparatevi a dubitare di tutto. Anche di ciò che avete davanti agli occhi.

Acquista su Amazon