C’è un nuovo protagonista nel mare di Cefalù. Si tratta del Camila, un super yacht di quasi 50 metri, tra le imbarcazioni più moderne del Mediterraneo, avvistato al largo della città nelle scorse ore. A immortalarlo e a documentare la sua presenza è stato l’ex sindaco di Cefalù Pippo Guercio, che ha scattato personalmente la fotografia dello yacht illuminato sul mare notturno, offrendo così alla città un’ulteriore testimonianza di quanto accade quotidianamente davanti alle sue coste.
Il ruolo di Guercio nel raccontare questi passaggi illustri è ormai una costante. Come già avvenuto ieri per il Dragonfly, il colossale yacht da 450 milioni di dollari del fondatore di Google, e in precedenza per la Nave Italia, l’ex primo cittadino continua a monitorare e documentare con foto e segnalazioni i grandi ospiti che scelgono lo specchio d’acqua di Cefalù. Un lavoro di osservazione attenta e costante, che permette di far conoscere al grande pubblico un fenomeno molto importante.
Il Camila è una barca nuovissima. È stato costruito dal prestigioso cantiere turco Bilgin Yachts, nei suoi stabilimenti di Istanbul, sulla piattaforma Bilgin 163. Varato nel gennaio 2025 e consegnato al proprietario a maggio dello stesso anno, sta vivendo proprio in queste settimane la sua primissima estate in Mediterraneo. Cefalù, dunque, si conferma tappa d’elezione fin dal debutto delle imbarcazioni più esclusive del pianeta.
Lungo poco meno di 50 metri, lo yacht è sviluppato su tre ponti e presenta uno scafo in acciaio con sovrastruttura in alluminio. Il design esterno, dalle linee basse e sportive, porta la firma dello studio Unique Yacht Design, mentre gli interni sono stati curati dallo studio italiano Hot Lab. All’interno spicca una scenografica scala a chiocciola che attraversa tutti i ponti, simbolo dell’eleganza raffinata voluta dal proprietario, che ha vissuto a bordo le sue prime settimane di navigazione proprio nel Mediterraneo.
L’immagine catturata da Guercio, con il Camila che illumina il buio del mare al largo di Cefalù, è di grande impatto e racconta molto più di mille parole. Da un lato la bellezza di un panorama che continua ad attrarre i più facoltosi al mondo, dall’altro il richiamo, ancora una volta, a una riflessione necessaria sul futuro della città.
Perché il paradosso resta lo stesso: Cefalù seduce ospiti d’eccezione, ma senza un porto sicuro non è in grado di accoglierli davvero. E così, mentre yacht da sogno come il Camila scelgono le sue acque, la città osserva da lontano un potenziale turistico enorme e ancora in gran parte inespresso. Grazie al lavoro di documentazione di chi, come l’ex sindaco Guercio, continua a segnalarlo, quel potenziale non passa però inosservato.
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