Terremoto nel Palermitano: due scosse in venti minuti vicino a Pollina

Due lievi scosse di terremoto sono state registrate questa mattina, nel giro di appena venti minuti, al largo della costa di Finale di Pollina, nel Palermitano. A rilevarle è stato l’Ingv, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, che ne ha diffuso i dati sul proprio sito.

Il primo evento sismico si è verificato alle 9.41. La scossa, di magnitudo 2.3 della scala Richter, è stata rilevata a una profondità di 5 chilometri. A distanza di poco meno di mezz’ora, alle 10.10, una seconda scossa di magnitudo 2.1 è stata registrata nella stessa area, questa volta a 7 chilometri di profondità.

In entrambi i casi si è trattato di eventi di lieve entità, con una magnitudo rimasta sotto la soglia dei 2.5 della scala Richter. Proprio per questo motivo, le due scosse sono state percepite solo debolmente, o affatto, dalla popolazione. Non risultano danni a cose o persone.

La zona interessata, il tratto di mare al largo di Finale di Pollina, si trova a breve distanza dalla costa cefaludese e madonita. Un’area che, come gran parte della Sicilia, rientra tra i territori a più elevata pericolosità sismica del Paese, motivo per cui gli eventi di lieve intensità come quelli di oggi vengono costantemente monitorati dagli strumenti dell’Ingv.

Al momento, comunque, non vi è alcun motivo di preoccupazione. Le due scosse ravvicinate rientrano nella normale attività sismica che caratterizza il Mediterraneo e, in particolare, questo tratto di costa siciliana. La situazione resta comunque sotto osservazione da parte degli enti preposti.