Controlli serrati anche a Cefalù nell’ambito dell’ampia operazione di controllo straordinario del territorio disposta dal Gruppo Carabinieri di Monreale. Il servizio ad alto impatto, finalizzato alla prevenzione dei reati diffusi e al contrasto della criminalità, ha interessato diversi comuni del Palermitano, con posti di controllo, verifiche su strada e pattugliamenti mirati lungo il litorale e nell’entroterra.
Sul territorio di Cefalù, i pattugliamenti hanno portato alla segnalazione alla Prefettura di alcuni giovani sorpresi con modiche quantità di sostanze stupefacenti. Insieme a Castellana Sicula, sono cinque i ragazzi trovati in possesso di hashish e cocaina per uso personale, ai quali è scattata la segnalazione amministrativa.
Tutta la droga sequestrata è stata inviata al Laboratorio Analisi delle Sostanze Stupefacenti (LASS) presso il Comando Provinciale, per le verifiche quantitative e qualitative. Un intervento che conferma l’attenzione delle forze dell’ordine verso il consumo di stupefacenti tra i più giovani, un fenomeno che nei mesi estivi tende a farsi più evidente, complice l’aumento delle presenze lungo la costa cefaludese.
I controlli lungo il litorale rientrano in una più ampia strategia di presidio del territorio, pensata non solo per reprimere, ma anche per scoraggiare comportamenti a rischio attraverso una presenza costante e visibile. Durante la stagione turistica, quando Cefalù si popola di residenti e visitatori, la vigilanza viene intensificata proprio per garantire la sicurezza di tutti.
L’operazione, come detto, non ha riguardato soltanto Cefalù. Nel complesso, il maxi servizio dei carabinieri ha interessato numerosi comuni del Palermitano, con un bilancio significativo: due arresti, tra Bagheria e Caccamo, diverse denunce e sequestri di armi e stupefacenti, oltre all’identificazione di 55 persone e 34 veicoli e a 9 sanzioni al Codice della Strada per oltre 9.000 euro.
Un’attività che si inserisce nel quadro dei quotidiani e capillari controlli che l’Arma dei Carabinieri svolge costantemente per garantire la sicurezza pubblica e contrastare ogni forma di illegalità. Anche a Cefalù, dove l’impegno resta alto soprattutto in estate, a tutela dei cittadini e dei tanti turisti che scelgono la città.















